La squadra di Giuseppe Sannino si fa trovare nel suo vestito migliore nella sfida salvezza contro i gialloneri che le consente di sperare ancora nella salvezza.
BELLINZONA – Un poker che potrebbe valere oro. Il Bellinzona mette cappaò con un 4-0 d’autore lo Stade Nyonnais in una sfida che era fondamentale per lui non steccare e continua a dare acqua vivificante alla piantina della salvezza. I punti sono adesso ventidue, sei in meno dei gialloneri penultimi, un assetto che, a cinque turni dalla fine del campionato, rende tutto ancora possibile. La squadra di Giuseppe Sannino ha fornito un’ottima prova corale contro una squadra giallonera niente affatto arrendevole e a corto di determinazione ma un po’ carente in fase di precisione. La sicurezza dei propri mezzi messa in mostra nei secondi tempi con Vaduz e Aarau non è evidentemente stata dimenticata. Il cammino, per la pattuglia di Giuseppe Sannino, resta impervio ma l’aspirazione a restare con i piedi ben piantati in Challenge League resta nel novero del possibile. Per Trochen e compagni si tratta della terza goleada del campionato dopo il 5-1 all’Aarau dell’8 novembre 2025 e il 5-0 al Neuchatel Xamax del 30 gennaio. Per quanto concerne il 4-0, invece, occorre risalire al 19 aprile 2024 quando, sempre al Comunale e sempre in Challenge League, i granata lo rifilarono al Baden. Allora giunse la salvezza.
PRIMO TEMPO – Molte assenze da una parte e dall’altra in un match fondamentale per il cammino verso la salvezza. Il Bellinzona ha ai box lo squalificato Rizvanovic e deve fare a meno degli infortunati Dermaku, Rossier, Sadiku, Shala, Sorensen, Vogt e Godwin. Gli ospiti sono privi di Ghia, Mastil e Parra, tutti fermi per infortunio. Al 2’ i gialloneri provano ad affondare la lama con un destro di Bega su assist di Bah Mendes ma Trochen fa buona guardia. La risposta del Bellinzona non tarda ad arrivare e giunge al minuto 5 con un destro di Goncalves su traversone di Rey parato da Mazzeo. E’ il preludio della rete del vantaggio granata grazie a un‘ incornata di Borja Lopez sugli sviluppi di un corner. Un gol che potrebbe pesare quanto un lingotto d’oro nell’ottica delle speranze di salvezza. Al 9’ la squadra di Sannino prende addirittura il largo con un destro di Rey, sempre su azione propiziata da calcio d’angolo. Il Bellinzona dimostra grande concentrazione e determinazione unite alla capacità di saper sfruttare a dovere le azioni da palle inattive. Lo Stade Nyonnais prova a scuotersi ma al minuto 11 Okuka, su assist di Simo, conclude fuori misura. Al 15’ Jaiteh ha la palla del 3-0 bellinzonese ma il suo destro da fuori area su imbeccata di Mosquera non sorprende Mazzeo. Al minuto 16, su opposto versante, un’incornata di Diomandè su cros di Bega è neutralizzata e non consente ai gialloneri di rientrare in partita. Un minuto dopo è lo stesso Bega a concludere a lato con un destro dal limite. Lo Stade Nyonnais cerca di invertire la rotta dopo un avvio difficile; al 22’ Bah Mendes riceve la sfera da Correia ma senza sorprendere Trochen. Subito dopo è Okuka a mettere a lato con un destro dal limite. Dopo un avvio arrembante, il Bellinzona comincia a soffrire un po’l’offensiva ospite.
I granata sembrano però riuscire a ridare fiato alla loro offensiva al minuto 26 quando Mayorga riceve la sfera da Rey ma spara fuori misura di destro. Tre giri d’orologio dopo Fetahu, su traversone di Rey, mette a lato. Si assiste a una fase di gara all’insegna dell’equilibrio con lo Stade Nyonnais che intona il controcanto prima con Okuka al 31’ il cui tiro è neutralizzato, poi con un tentativo di Diomandè a lato al 34’ e infine con un tiro di Aymon su filtrante di Bega bloccato da Mazzeo. Ambedue le compagini sentono molto il peso dei punti in palio nella gara. Al minuto 39 Sannino deve fare i conti con un infortunio di peso come quello di Rey e lo sostituisce con Bomo. Al 40’ Diomandè, di testa, cerca di riportare i gialloneri in partita su cross di Correia ma la precisione non lo assiste. Nel finale di frazione il Bellinzona perde la capacità di allungare con due tiri fuori misura di Jaiteh e Borja Lopez. Il primo tempo termina con i granata avanti di due reti ma uno Stade Nyonnais reattivo e in condizione di riaprire i giochi.
SECONDO TEMPO – Al 46’ lo Stade Nyonnais estrae gli artigli con un tiro dal limite di Bega che non ha però il dono della precisione. Su opposto fronte, Moulin prova a regalare a Mazzeo il terzo dispiacere della giornata con un destro dal limite che non sorprende però il portiere ospite. Al 54’ Mayorga fallisce l’allungo bellinzonese con un destro da fuori area che non inquadra lo specchio della porta. Tre minuti dopo Bomo, di testa, su cross di Goncalves, dà lavoro al portiere ospite. Il Bellinzona ha fretta di chiuderla e lo dimostra al minuto 57 quando lo stesso Bomo lo porta sul 3-0 con un tiro di destro. Lungi dal tirare i remi in barca, lo Stade Nyonnais prova subito a reagire ma il tiro di sinistro dal limite di Bega termina fuori bersaglio.
Da una parte e dall’altra Sannino e Binotto effettuano diversi cambi il primo per cercare di gestire a dovere l’ampio vantaggio, il secondo per intensificare l’offensiva per cercare di rimettere in discussione il risultato. Al 64’ Andres Lopez punta al poker su suggerimento di Jaiteh ma Mazzeo manda a monte i suoi piani. Al minuto 69 è Trapero a mandare a lato di destro. Al minuto 73 Alili non ha la mira ben impostata e non permette allo Stade Nyonnais di ridurre le distanze. Sannino fa rifiatare uno Jaiteh che si è speso molto e manda sul rettangolo verde al suo posto Lymann. Stesso discorso per Fetahu sostituito da Kury. Al 74’ i gialloneri provano a bucare la porta di Trochen con un destro dal limite di Simo su assist di Edougue che non ha però esiti apprezzabili. Un minuto dopo Kury, entrato da poco, cerca subito di lasciare la sua impronta sulla gara ma conclude fuori bersaglio di sinistro su assist di Andres Lopez. Al minuto 79 gli ospiti provano almeno ad accorciare il divario con un sinistro dal limite di Alili ma la sua conclusione è respinta. All’80’ il neoentrato Rodrigues conclude fuori bersaglio su assist dello stesso Alili. Al minuto 81, però, giunge il poker del Bellinzona con Lymann che finalizza nel modo migliore un’azione di contropiede condotta da Andres Lopez. All’85’ vi è una nuova offensiva giallonera, né Borges su assistdi Alili, né subito dopo Perchaud, in ambedue i casi di destro, riescono a profanare la porta di Trochen. Dopo sessanta secondi, è Richard a spedire sul fondo di destro. Lo Stade Nyonnais attacca con generosità ma senza stringere la mano alla mira. All’89’ Mosquera, su assist di Lymann, sfiora il 5-0 ma si vede bloccare la conclusione. Al 93’ un destro dal limite di Ayala su assist di Borja Lopez è bloccato da Mazzeo.
BELLINZONA- STADE NYONNAIS 4-0
BELLINZONA (5-3-2): Trochen, Goncalves, Trapero, Jashari, Borja Lopez, Fetahu (73’ Kury), Rey (39’ Bomo), Moulin (63’ Ayala), Mosquera, Mayorga (63’ Andres Lopez), Jaiteh (73’ Lymann). A disposizione: Lymann, Muci, Grano, Kury, Mihajlovic. All.Giuseppe Sannino.
STADE NYONNAIS (4-3-3): Mazzeo, Jaquenoud, Richard, Soro, Correia (63’ Borges), Diomandè (75’ Rodrigues), Simo, Okuka (63’ Edouguè), Bah Mendes, Bega (82’ Perchaud), Aymon (63’ Alili). A disposizione: Grognuz, Brandy, Borges, Leclercq, Aubert. All.Andrea Binotto.
Arbitro: Marjan Drmic (assistenti di linea Julian Loher e Mirko Burgi)
Ammoniti: Fetahu, Mayorga, Borja Lopez, Simo,
Marcatori: 5’ Borja Lopez (B), 9’ Rey (B), 57’ Bomo (B), 81’ Lymann (B)

