
Il posticipo domenicale della 14a giornata di dieci Challenge League è favorevole al Bellinzona, che s’impone sul Vaduz grazie in particolare a un avvio al fulmicotone, che permette di trovare a due riprese la via della gol che, alla fine, risulterà decisiva
È un inizio di gara perfetto per i granata, in rete alla prima opportunità complessiva dell’incontro. Su un calcio d’angolo dalla sinistra di Thomás Chacón, la sfera giunge direttamente sul secondo palo, dove è presente il gigante Guillermo Padula, il quale non incontra alcuna difficoltà nell’insaccare il rapido vantaggio locale, costringendo un Benjamin Büchel non proprio irreprensibile nell’occasione a raccogliere il pallone in fondo al sacco. Il «break» per la squadra più presente all’interno del rettangolo verde del Comunale è servito al decimo minuto, quando Gaetano Berardi serve all’interno dell’area avversaria un liberissimo Chacón, che dal canto suo controlla, si gira velocemente e con un preciso e potente mancino va a togliere le ragnatele dall’incrocio dei pali più lontano lasciando di sasso tutti gli avversari e a bocca aperta per la bellezza della conclusione i propri sostenitori. Da questo momento in poi, la sfida si affloscia di netto. I padroni di casa mantengono il controllo di una manovra alla quale i principini, reduci dalle numerose fatiche europee, non riescono a rispondere. Allora, le highlights da annotare sono un intervento scorretto di Berardi su Merlin Hadzi, meritevole del cartellino giallo non estratto, e la sostituzione per infortunio dell’autore del vantaggio, che lascia il posto a Santiago Miranda.
Questo accade sino al trentaquattresimo, quando un corner biancorosso (che andava perlomeno ripetuto, in quanto la palla posizionata da Kristijan Dobras era fuori di almeno un metro dalla lunetta) arriva al centro a Lars Traber, che testa i riflessi di Joël Kiassumbua, bravo a rispondere presente e ad accartocciarsi sulla sfera e negare la gioia del gol al giovane centrale avversario. Potrebbe essere il momento che ravviva il duello e invece, nonostante un maggior possesso, gli uomini di Alessandro Mangiarratti non arrivano più alla conclusione. E così si manda in archivio la prima frazione con i sopracenerini avanti di due reti.
Rientrati in campo con quattro modifiche nell’assetto tattico dopo un primo tempo scialbo e con un unico reale sussulto, gli ospiti provano sin da subito a rendersi pericolosi. Al quarantanovesimo, Elmin Rastoder mette i brividi al popolo granata, ma il suo tocco morbido di destro sull’uscita di Kiassumbua termina abbondantemente alto sopra l’asta. Al sessantatreesimo, solamente un fuorigioco fischiato a Dejan Đokić, uno dei subentranti, non consente ai giocatori provenienti dal Liechtenstein di dimezzare uno scarto che, a vedere esclusivamente la ripresa, sarebbe più che meritato. Nonostante i numerosi sforzi, i principini non riescono a trovare il modo di superare Kiassumbua, che mantiene dunque inviolata la propria porta per un importante «clean sheet» che consente di granata, i quali ritrovano la punta uruguaiana Sergio Cortelezzi dopo diversi mesi di assenza per infortunio, di conquistare altri tre punti e di consolidare la quinta piazza in graduatoria.
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dieci Challenge League 2022-2023, 14a giornata – Stadio Comunale, Bellinzona – 1’310 spettatori
AC Bellinzona vs FC Vaduz 2-0 (2-0)
Reti – 4′ Guillermo Padula 1-0, 10′ Thomás Chacón 2-0.
Ammoniti – 41′ Dario Ulrich, 56′ Dejan Đokić, 75′ Thomás Chacón.
Espulsi – nessuno.
AC Bellinzona (4-2-3-1) – Joël Kiassumbua – Guillermo Padula (26′ Santiago Miranda), Isaac Monti, Serkan Izmirlioglu, Gaetano Berardi – Dragan Mihajlović, Franco Romero – Thomás Chacón (80′ Siyar Doldur), Tommaso Centinaro (59′ Sergio Cortelezzi), Mehmet Manis (59′ Matteo Tosetti) – Rodrigo Pollero. Allenatore: Baldassarre Raineri.
FC Vaduz (4-3-3) – Benjamin Büchel – Dario Ulrich (46′ Franklin Sasere), Arbenit Xhemajli, Lars Traber, Fabio Fehr – Milan Gajić (46′ Gezim Pepsi), Nicolas Hasler, Kristijan Dobras (46′ Ryan Fosso) – Tunahan Çiçek (46′ Dejan Đokić), Merlin Hadzi (76′ Manuel Sutter), Elmin Rastoder. Allenatore: Alessandro Mangiarratti.
Arbitro – Mirel Turkes /// Assistente 1 – Vital Jobin /// Assistente 2 – Guillaume Maire /// Quarto ufficiale – Marc Mischler.
