Challenge League, il Bellinzona non mette i bastoni tra le ruote al Sion, a cui manca solo la matematica per festeggiare la promozione

scritto da Claudio Paronitti
AC Bellinzona vs FC Sion, venerdì 17 maggio 2024

Una rete per tempo basta al Sion per espugnare il Comunale di Bellinzona

La penultima uscita stagionale di Bellinzona e Sion è proposta sul terreno principale dello Stadio Comunale

La sfida tra granata e biancorossi termina con il risultato di 0:2 (0:1), in cui trova la via della rete il solo Dejan Sorgić (30′ e 51′).

LA PARTITA

Un inizio sostanzialmente equilibrato vede la sua prima opportunità dopo otto giri di lancetta. Ottimamente lanciato in profondità da Nias Hefti, Ilyas Chouaref vince il duello in velocità con Hugo Lamy, ma non riesce a impensierire più di quel tanto Alessandro Iacobucci. L’esterno offensivo francese è l’uomo più in forma dei vallesani e un paio di minuti più tardi prova, senza fortuna personale, ad aprire le marcature. Con le emozioni che si «tagliano» con il coltello si giunge al ventesimo e a un corner di Cristian Souza. La traiettoria, dopo una «spizzata» di testa, arriva a Reto Ziegler, la cui conclusione sbatte contro il braccio troppo ravvicinato di Ilan Sauter per indurre David Huwiler a concedere il calcio di rigore.

La qualità balistica dei romandi è tale che alla mezz’ora, dopo un periodo in cui il ritmo aumenta costantemente, Nias Hefti offre ad Ali Kabacalman la chance di crossare a centro area per Dejan Sorgić, colpevolmente lasciato solo dalla retroguardia sopracenerina, ma pronto come suo solito ad approfittare al massimo della libertà concessa. Il suo colpo di testa sblocca il punteggio e libera la sua squadra da un fardello che iniziava a diventare abbastanza pesante. Al quarantunesimo, Sauter si rende protagonista di un’elevazione «da urlo». Provvidenziale è però il posizionamento sulla linea di Hefti, che spegne sul nascere la potenziale esultanza locale. Al tramonto della frazione, l’ACB ha una ghiottissima opportunità per rimettere in parità la contesa. Dragan Mihajlović deve tuttavia fare i conti con i riflessi di Timothy Fayulu, che mantiene il minimo vantaggio qualche istante prima del duplice fischio.

Quando sul cronometro si osserva il cinquantunesimo, Hefti illumina un assist in profondità per Sorgić, il quale scatta tra le maglie molto larghe della retroguardia avversaria, controlla il pallone, dribbla Mihajlović e con un destro nell’angolino non lascia scampo a Iacobucci. Sei minuti piu tardi, Thomás Chacón interviene in maniera troppo irruenta (e inutile) su Chouaref. L’indicazione del punto del dischetto è la logica conseguenza. Dagli undici metri, lo specialista Reto Ziegler fallisce la chance di chiudere ogni discorso vedendo il suo mancino incrociato respinto dal montante. Malgrado ciò, gli svizzero-francesi controllano il corso delle operazioni, ma le novelle che provengono dall’Oberland bernese (il Vaduz rimonta un triplo svantaggio, poi soccombe in inferiorità numerica al Thun) rinvia di di qualche giorno la festa per il ritorno del Sion nell’élite dopo un solo anno di purgatorio (lunedì contro lo Sciaffusa basterà un pareggio per assicurarsi la promozione diretta).

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO

Lunedì 20 maggio 2024 alle ore 14:15, nel quadro della 36a e ultima giornata del campionato cadetto di dieci Challenge League, il Bellinzona verrà accolto dal Vaduz presso il Rheinpark Stadion.

IL TABELLINO

dieci Challenge League 2023-2024, 35a giornata – Stadio Comunale, Bellinzona (TI)

AC Bellinzona vs FC Sion 0:2 (0:1)

Reti – 30′ Dejan Sorgić 0:1, 51′ Dejan Sorgić 0:2.

Ammoniti – 32′ Théo Bouchlarhem, 44′ Dejan Sorgić, 46′ Aris Aksel Sørensen, 58′ Thomás Chacón.

Espulsi – nessuno.

AC Bellinzona (4-1-4-1): Alessandro Iacobucci – Hugo Lamy (80′ Fabio Dixon), Ilan Sauter, Miguel Rodrigues, Dragan Mihajlović – Aris Aksel Sørensen – Stephan Seiler (68′ Ranjan Neelakandan), Thomás Chacón, Tommaso Centinaro (46′ Lirik Vishi), Trésor Samba (68′ Yvan Alounga) – Rodrigo Pollero (80′ Matar Dieye). Allenatore: Manuel Benavente.

FC Sion (4-2-3-1): Timothy Fayulu – Numa Lavanchy, Joël Schmied, Reto Ziegler, Nias Hefti – Ali Kabacalman, Baltazar Costa (78′ Liam Chipperfield) – Cristian Souza (69′ Jan Kronig), Ilyas Chouaref (78′ Georgi Rusev), Théo Bouchlarhem (59′ Théo Berdayes) – Dejan Sorgić. Allenatore: Didier Tholot.

Arbitro – David Huwiler /// Assistente 1 – Jonas Erni /// Assistente 2 – Nicolas Müller /// Quarto ufficiale – Patrick Rogalla.

Note – AC Bellinzona privo di Tommaso Maressa, Alexander Muci, Matteo Tosetti (infortunati) /// FC Sion senza Edgar André, Kevin Bua, Cleilton Itaitinga (infortunati).

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