AC Bellinzona vs FC Sion, domenica 5 novembre 2023" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/11/20231105_152325_0000.png" alt="AC Bellinzona vs FC Sion, domenica 5 novembre 2023" width="900" height="600" /> Proprio come accaduto all’andata a Sion, il Bellinzona viene sconfitto di misura dai vallesani
Cinque giorni dopo aver tenuto in scacco lo Zurigo fino ai tempi supplementari, il Bellinzona s’inchina al Sion, nuova capolista solitaria del campionato cadetto di dieci Challenge League
Ad aprire le marcature è Ilyas Chouaref (21′), seguito nella ripresa da Joël Schmied (58′). In entrambe le occasioni, da sottolineare però una certa disattenzione della retroguardia granata. Approfittando poi di un rilassamento avversario, Rodrigo Pollero dimezza lo scarto (78′) con un sigillo che definisce il risultato finale di 1:2 (0:1).
LA PARTITA
Il primo tentativo del soleggiato pomeriggio all’ombra dei Castelli – dove la curva granata fa molto più tifo e rumore del solito – è un velleitario colpo di testa a lato dell’ex di turno Cristian Souza su cross di Numa Lavanchy dopo tre giri d’orologio. Successivamente, si registra un mancino al volo di Ali Kabacalman oltre la traversa quando il cronometro marca il nono minuto. Le offerte offensive sono costantemente di marca vallesana. Poco dopo il quarto d’ora, Reto Ziegler si presenta sul punto di battuta di un calcio di punizione dai trenta metri. La conclusione dell’esperto difensore centrale finisce direttamente tra le braccia di Alessandro Iacobucci. Al ventunesimo i padroni di casa mettono in atto un vero e proprio «patatrac» difensivo. Il portiere italiano fa partire l’azione assistendo il regista Stephan Seiler, il quale sbaglia il controllo, regalando letteralmente palla a Ilyas Chouaref, che dal canto suo non esita un istante nell’infilare con freddezza la sfera in fondo al sacco per il vantaggio ospite.
Mentre ci si avvicina a grandi passi alla mezz’ora, gli uomini di Didier Tholot reclamano un calcio di rigore a due riprese ravvicinate. Il direttore di gara David Huwiler non cade nel tranello e lascia giustamente correre. Lo stesso, però, non accade al quarantacinquesimo minuto, istante nel quale Ilan Sauter commette un netto fallo su Numa Lavanchy che avviene sulla linea dell’area. E visto che ogni intervento irregolare in tale zona è considerato punibile con un calcio di rigore, ci si attende la concessione del penalty. Che invece non giunge, perché l’arbitro valuta erroneamente la posizione dell’azione. Tant’è che la seguente palla ferma, calciata da Ziegler, finisce in corner dopo la deviazione di Iacobucci.
In avvio di ripresa, potrebbe arrivare la doccia gelata per i bellinzonesi, ma Chouaref spedisce una volée invitante abbondantemente oltre i pali. Dopo un tentativo di Kevin Bua stoppato da Iacobucci, sul fronte opposto Thomás Chacón per la prima volta i riflessi di Timothy Fayulu con un destro su punizione respinto in tuffo dal portiere biancorosso. Dal canto suo, il collega Iacobucci nulla può quando si trova di fronte a sé Joël Schmied, servito di testa da Ziegler e che vede recapitarsi il pallone a seguito di una dormita della retroguardia ticinese. Il gigante vallesano non incontra così alcuna difficoltà nell’insaccare il raddoppio con un piatto destro rasoterra.
La doppia sostituzione eseguita da Manuel Benavente, unita a una minor pressione offensiva da parte romanda, consente ai sopracenerini di avvicinarsi un po’ di più ai sedici metri avversari. Su una di queste proiezioni, al settantunesimo il neo-entrato Matar Dieye inzucca una sfera che s’innalza di mezzo metro. Forti del doppio vantaggio, gli ospiti giocano rilassati e ogni volta che hanno il pallone tra i propri piedi è complicato portarglielo via. A una dozzina di minuti dal novantesimo, la contesa si riapre magicamente con una combinazione tra l’appena citato attaccante senegalese e Rodrigo Pollero che porta l’uruguaiano a battere Fayulu con un preciso destro a giro a mezza altezza. I tentativi di forcing finale non coincidono con ulteriori occasioni granata e così un solido Sion (che trascorre gli ultimi istanti con l’intera squadra arroccata in difesa) si porta a casa la posta piena.
IL PROSSIMO APPUNTAMENTO
Venerdì 10 novembre 2023 alle ore 19:30, il Bellinzona sarà di scena sul sintetico della Lidl Arena di Wil contro i locali sangallesi del Wil nel quadro della 14a giornata del campionato cadetto di dieci Challenge League.
IL TABELLINO
dieci Challenge League 2023-2024, 13a giornata – Stadio Comunale, Bellinzona (TI)
AC Bellinzona vs FC Sion 1:2 (0:1)
Reti – 21′ Ilyas Chouaref 0:1, 58′ Joël Schmied 0:2, 78′ Rodrigo Pollero 1:2.
Ammoniti – 14′ Thomás Chacón, 17′ Kevin Bua, 36′ Miguel Rodrigues, 44′ Dragan Mihajlović, 54′ Théo Berdayes, 82′ Tommaso Centinaro.
Espulsi – nessuno.
AC Bellinzona (4-2-3-1): Alessandro Iacobucci – Hugo Lamy, Miguel Rodrigues, Ilan Sauter, Dragan Mihajlović – Abdallahi Mahmoud, Stephan Seiler – Matteo Tosetti, Thomás Chacón (65′ Matar Dieye), Trésor Samba (65′ Tommaso Centinaro) – Yvan Alounga (56′ Rodrigo Pollero). Allenatore: Manuel Benavente.
FC Sion (4-2-3-1): Timothy Fayulu – Numa Lavanchy, Joël Schmied, Reto Ziegler, Nias Hefti – Kevin Bua (85′ Liam Chipperfield), Ali Kabacalman – Théo Berdayes (66′ Baltazar Costa), Ilyas Chouaref (81′ Denis-Will Poha), Cristian Souza (66′ Théo Bouchlarhem) – Dejan Sorgić. Allenatore: Didier Tholot.
Arbitro – David Huwiler /// Assistente 1 – Mirco Bürgi /// Assistente 2 – Steven Forster /// Quarto ufficiale – Julian Müller.
Note – AC Bellinzona privo di Attilio Morosoli, Ranjan Neelakandan, Lirik Vishi (infortunati) /// FC Sion senza Yassin Fortuné (squalificato), Kevin Halabaku, Cleilton Itaitinga, François Moubandjé (infortunati), Gora Diouf, Heinz Lindner, Nathanaël Saintini (non convocati).
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