
Martin Andermatt ha avuto un ottimo impatto sulla panchina dell’ Yverdon da quando ha sostituito Adrian Ursea
La squadra di Giuseppe Sannino non riesce a bissare la vittoria casalinga con lo Stade Lausanne Ouchy e inciampa pesantamente contro un quadrato Yverdon che, subito il gol dello svantaggio, si è ripreso e l’ha messa alle corde in modo definitivo.
YVERDON SUR LE BAIN- Un passo avanti e uno indietro. Se la vittoria casalinga con lo Stade Lausanne Ouchy gli aveva fatto sperare di poter riaccendere il discorso salvezza, la pesante sconfitta con l’Yverdon ridimensiona le sue aspirazioni. Il Bellinzona paga pesantamente dazio soccombendo per 2-5 e resta ultimo con 18 punti. A otto turni dal termine la più vicina ai granata, lo Stade Nyonnais, ha dieci punti di vantaggio su di loro ed Etoile Carouge e Rapperswil Jona undici. Per la squadra di Giuseppe Sannino, la salvezza è quindi un aquilone che si allontana sempre più verso il cielo sempre più difficile da riportare sulla terra. Vero è che Sannino doveva fare i conti con ben otto defezioni ovvero Goncalves, Dermaku, Mihajlovic, Muci, Sadiku, Shabani, Shala e Sorensen, tutti fermi per infortunio. Il dato di fatto è però che i biancoverdi, capaci di reagire al gol dello svantaggio, hanno poi decisamente impostato la partita nella loro direzione, ispirati soprattutto dalla premiata ditta Marchesano- Pasche- Sessolo. Bellinzona con poche idee e troppi ammoniti, ben cinque che, in una fase delicatissima come l’attuale, proprio non ci vogliono con il rischio di accumulare infrazioni per cui sarebbero passibili di squalifica.
PRIMO TEMPO – L’Yverdon comincia l’incontro con un’ammonizione comminata a Gnakpa per un brutto intervento. Alla prima conclusione della partita, i granata vanno in vantaggio con un sinistro di Vogt su suggerimento di Jaiteh. I padroni di casa non accusano affatto il colpo e, anzi, rilanciano al minuto 17 con il pareggio dell’ex Sciaffusa Sessolo, bravo a infilare Trochen con un sinistro sugli sviluppi di una punizione di Golliard. Galvanizzati dal pareggio, i biancoverdi provano ad alzare ulteriormente i giri del motore e, al minuto 19, per poco, non capovolgono l’esito della contesa con una conclusione di Saiz su assist di Sessolo su cui la difesa bellinzonese alza però gli argini. Il Bellinzona pareggia poi anche il conto dei cartellini con l’ammonizione di Fetahu. Al 24′ Kangsro sbuca di testa con perfetta scelta di tempo su cross dell’ex Zurigo Marchesano ma conclude fuori misura.
L’Yverdon mantiene il pallino del gioco e, un minuto dopo, ci prova con Pasche il cui destro su assist di Marchesano termina però fuori misura. Al minuto 34, però, ci riprova su assist di Sessolo e questa volta non perdona segnando di sinistro la rete del 2-1 e capovolgendo l’esito della contesa a favore dei biancoverdi. L’assedio della formazione di Andermatt continua contro un Bellinzona che, subito il pareggio, sembra essersi smarrito. Al 36′ Sauthier, con un destro da fuori area su passaggio dell’ex Lugano Doumbia, spara fuori misura, un minuto dopo è Golliard a provarci su corner di Pasche trovando però un Trochen attento. Il Bellinzona accusa frattanto un po’ di nervosismo, tanto da raccogliere il terzo cartellino giallo all’indirizzo di Jaiteh. Al 42′ Sessolo cerca di bucare la porta granata per la terza volta da fuori area senza riuscirci. Va così in archivio un primo tempo a totale appannaggio di un Yverdon capace di farla sua dopo avere subito la rete dello svantaggio e di volgere l’incontro a suo favore, Bellinzona non pervenuto, gol a parte.
SECONDO TEMPO – Al 48′ la squadra di Sannino prova a rimettersi in carreggiata ma il sinistro di Jaiteh su assist di Vogt non ha esiti apprezzabili. L’Yverdon, invece, continua a essere in grande ispirazione e al 51′ prende il largo con Pasche che segue bene un’azione di contropiede di Kangsro e non lascia scampo a Trochen per il 3-1. Il Bellinzona è in pieno stato confusionale e i padroni di casa lo castigano di nuovo al minuto 61 con un sinistro di Golliard. I granata, intanto, accumulano soltanto ulteriori ammonizioni con un cartellino giallo sventolato davanti al volto di Rizvanovic. Andermatt, frattanto, comincia a fare rifiatare un paio di giocatori che si sono molto spesi come Marchesano e Golliard inserendo Weber e l’ex Aarau e Servette Tasar. Sannino risponde con Lopez e Rossier in luogo di Mayorga e Jaiteh, ambedue sottotono. Il Bellinzona prova a darsi una scossa ma il tiro di Mosquera su assist di Bomo al minuto 69 si perde sul fondo.
Al 72′ i granata provano a crescere d’intensità con un destro dal limite di Andres Lopez su assist di Trapero che però non inquadra lo specchio della porta. Al 76′ Kanoutè festeggia come meglio non potrebbe il suo ingresso in campo insaccando il gol del 5-1 con un destro su suggerimento di Saiz. Al minuto 78 Lymann tenta l’operazione riavvicinamento con un tiro di sinistro ma senza apprezzabili esiti. Su opposto fronte, non pago del già largo vantaggio, l’Yverdon cerca di dare al punteggio una dimensione tennistica ma il tiro di Neelakandan su assist di Sessolo non sorprende Trochen. Meglio va ad Ayala che, al minuto 81, di destro, su imbeccata di Andres Lopez, segna la rete del 5-2. All’83’ Tasar potrebbe allungare il fossato su assist di Weber ma la precisione non lo assiste. Il Bellinzona cerca di tornare in contatto con un sinistro da fuori area di Lymann al minuto 85 ma senza fortuna. Al 93′ un ultimo tentativo bellinzonese con un sinistro di Rossier da fuori area per contenere ulteriormente il passivo ha esito infruttuoso.
YVERDON -BELLINZONA 5-2
YVERDON (4-3-3): Martin, Sauthier, Gnakpa, Pos, Kangsro (75′ Bittarelli), Marchesano (64′ Weber), Doumbia (70′ Neelakandan), Saiz, Golliard (64′ Tasar), Pasche (75′ Kanoutè), Sessolo. A disposizione: Enzler, Tijani, Lemina, Thiam. All.Martin Andermatt.
BELLINZONA (5-3-2): Trochen, Fetahu, Rizvanovic, Trapero, Borja Lopez, Mayorga (66′ Andres Lopez), Ayala, Moulin, Mosquera, Jaiteh (66′ Rossier), Vogt. A disposizione: Rossier, Lymann, Bomo, Jashari, Godwin, Rey. All.Giuseppe Sannino.
Arbitro: Huseyin Sanli (Silvano Giulini e Nicolas Marf)
Marcatori: 14′ Vogt (B), 17′ Sessolo (Y), 34′ e 51′ Pasche (Y), 61′ Golliard (Y), 76′ Kanoute (Y), 81′ Ayala (B)
Ammoniti: Gnakpa, Fetahu, Ayala, Jaiteh, Rizvanovic, Lymann,
