Serata amara per il Bellinzona, che cade 2-0 sul campo dell’Etoile Carouge e rimane sempre più solo in fondo alla classifica di Challenge League.
Una sconfitta pesante che fa male, soprattutto perché arrivata in una partita che poteva rappresentare l’occasione giusta per portare a casa punti preziosi. I granata mostrano ancora una volta tutte le loro difficoltà, incapaci di concretizzare le occasioni create e vulnerabili in difesa nei momenti decisivi.
LA CRONACA
Il primo tempo è equilibrato e combattuto. Il Bellinzona prova a farsi vedere con Armando Sadiku, la cui conclusione al 10′ viene parata dal portiere avversario. L’Etoile Carouge risponde con più insistenza: al 38′ Florian Hysenaj colpisce il palo con un tiro che fa tremare i granata. Al 43′ Itaitinga va vicino al gol di testa, ma non trova la porta. Si va all’intervallo sullo 0-0, con il Bellinzona che ha retto l’urto ma senza riuscire a creare veri pericoli.
Nella ripresa, mister Pedro Nogueira opera un cambio: al 46′ Yassin Maouche entra per Kevin Bua. Il Bellinzona prova a rendersi pericoloso: al 48′ Sadiku viene pescato in fuorigioco, mentre al 58′ lo stesso attaccante granata non inquadra la porta di testa su cross di Aarón Rey.
Al 65′ l’Etoile inserisce Tiago Escorza al posto di Hysenaj. Al 72′, dopo un infortunio a Vincent Felder, il Bellinzona opera il primo cambio: Johan Kury entra per Dylan Tutonda.
Ma al 77′ arriva la beffa: Bruno Caslei sblocca il risultato portando in vantaggio l’Etoile Carouge con l’1-0. Poco prima, Bonota Traore aveva colpito la traversa, anticipando il gol che spacca la partita.
Il Bellinzona prova a reagire ma fatica a creare pericoli. All’88’ Meritan Shabani entra per Jonatan Mayorga, e al 90’+1′ Noé Philipona sostituisce Aarón Rey nel disperato tentativo di trovare il pareggio.
Ma al 90’+5′ arriva il colpo del ko: Tiago Escorza, entrato dalla panchina, sigla il definitivo 2-0 su assist di Traore, chiudendo definitivamente i conti e spegnendo ogni speranza granata.
STATISTICHE
| Etoile Carouge | Bellinzona | |
|---|---|---|
| Possesso palla | 54% | 46% |
| Tiri totali | 10 | 11 |
| Tiri in porta | 2 | 2 |
| Corner | 4 | 4 |
| Passaggi | 449 | 364 |
| Duelli vinti | 60 | 54 |
| Parate | 2 | 0 |
| Intercetti | 11 | 14 |
| Falli | 9 | 16 |
| Fuorigioco | 0 | 2 |
Le statistiche raccontano una partita abbastanza equilibrata nei numeri, ma l’Etoile Carouge si è dimostrata più cinica nei momenti decisivi. Il Bellinzona ha cercato di reagire con 11 tiri totali contro i 10 avversari e ha costretto il portiere António a 2 parate. Al contrario, Muci non ha dovuto compiere nemmeno una parata, segno che l’Etoile non ha mai impegnato seriamente l’estremo difensore granata con tiri pericolosi, ma ha saputo sfruttare al meglio le poche occasioni create.
Una sconfitta che pesa come un macigno per il Bellinzona, che evidenzia ancora una volta le proprie difficoltà: poca incisività in attacco, fragilità difensiva nei momenti chiave e incapacità di portare a casa risultati anche quando la partita sembra alla portata. I granata restano sempre più isolati in fondo alla classifica con soli 4 punti, a 5 lunghezze dal Wil 1900 penultimo e addirittura a 7 punti dalla zona salvezza rappresentata dal Rapperswil-Jona. La zona salvezza si allontana giornata dopo giornata. Serve una reazione immediata per non compromettere definitivamente la stagione.
FORMAZIONI
Etoile Carouge (4-3-3): S. António, Vincent Felder, Ivann Strohbach, Guilain Zrankeon, Itaitinga (Ousseynou Sene 76′), Nour Boulkous (Luc Essiena 83′), Kevin Bua (Yassin Maouche 46′), Bruno Caslei, Mattia Walker (Madyen El Jaouhari 83′), Florian Hysenaj (Tiago Escorza 65′), Bonota Traore. Allenatore: Pedro Nogueira
Bellinzona (5-3-2): Ardit Muci, Aris Sörensen, Borja López, Jon Ander Amelibia, Aarón Rey (Noé Philipona 90’+1′), Michael Gonçalves, Elion Jashari, Dylan Tutonda (Johan Kury 72′), Jonatan Mayorga (Meritan Shabani 88′), Momodou Jaiteh, Armando Sadiku (C). Allenatore: Giuseppe Sannino
CLASSIFICA PROVVISORIA (dopo 12 giornate)
- Aarau 30 punti (12 partite, 49-9)
- Vaduz 27 punti (12 partite, 28-12)
- Yverdon 23 punti (12 partite, 25-14)
- Neuchâtel Xamax 20 punti (11 partite, 20-14)
- Stade-Lausanne-Ouchy 18 punti (11 partite, 18-14)
- Stade Nyonnais 12 punti (11 partite, 15-18)
- Etoile Carouge 11 punti (12 partite, 12-17)
- Rapperswil-Jona 10 punti (11 partite, 11-17)
- Wil 1900 5 punti (11 partite, 7-22)
- Bellinzona 4 punti (12 partite, 5-28)
Prossimo turno: Venerdì 8 novembre alle ore 18.00, il Bellinzona ospiterà al Comunale la capolista Aarau, prima con 30 punti e miglior attacco del campionato. Una sfida proibitiva sulla carta, ma che può rappresentare l’occasione per dare un segnale di orgoglio e provare l’impresa davanti al proprio pubblico.
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