Challenge League: Bellinzona, sconfitta con il Wil e congedo dalla Challenge League

scritto da Cristiano Comelli

Giuseppe Sannino mastica amaro dopo aver visto il suo Bellinzona scivolare in Promotion League

La squadra di Giuseppe Sannino si esprime bene nel primo tempo con una pioggia di occasioni ribaltando con un rigore lo svantaggio subito ma poi scivola malamente nella ripresa sancendo la sua retrocessione in Promotion League dopo una permanenza di quattro stagioni.

BELLINZONA – Adesso è proprio finita. Il Bellinzona ci mette il cuore ma lascia al Wil i tre punti che gli sarebbero serviti per continuare nella disperata rincorsa, Stade Nyonnais permettendo, alla salvezza. La squadra di Giuseppe Sannino scivola quindi mestamente in Promotion League dopo una stagione nata male e finita peggio. La prima frazione sembrava fare preludere alla possibilità dei granata di incamerare la posta piena, insistenti come erano stati in fase offensiva mettendo alle corde i bianconeri e pareggiandola su rigore dopo averne subito uno contro. Nel secondo tempo, però, il Wil si è scosso e ha riportato Muci e compagni sulla terra concludendola a suo favore e mettendo la pietra tombale sulle già tenuissime speranze della squadra ticinese di restare incollata alla categoria. Con la retrocessione del Bellinzona, il versante italiano della confederazione elvetica resta così orfano di rappresentanza. Non un buon segno e un dato che certamente deve fare riflettere. Adesso, smaltita la comprensibile delusione, occorrerà aprire una finestra sul futuro per fare entrare aria nuova. E già si fa strada nell’ambiente una domanda: Trujillo continuerà a occuparsi dei granata? Ma questa è faccenda che troverà risposta nei prossimi giorni. Oggi i castelli di Bellinzona hanno le luci spente, fotografia nitida di una città calcisticamente triste dalle cui parti, nella stagione 1947-48, passò persino uno scudetto. Preistoria, ormai. Il presente è invece tutt’altra cosa e chiede che si volti pagina alla svelta per una risurrezione auspicata come breve nella sua tempistica.

PRIMO TEMPO – Il Bellinzona si gioca la partita della vita e prova a graffiare subito al 5′ con Rossier su suggerimento di Mayorga, il suo sinistro è però bloccato da Muslija. Quattro minuti dopo ancora lui, questa volta su imbeccata di Andres Lopez, cerca di profanare la porta dei bianconeri ma non la inquadra. Avvio promettente dei granata che dimostrano di volersi giocare una salvezza quasi impossibile da conquistare sino in fondo. Al 10′ Mihajlovic si vede respingere un tentativo da fuori area. Il Bellinzona si trova costretto ad affrontare la formazione ospite in versione rimaneggiata privo come è dello squalificato Mosquera e degli infortunati da Jaiteh, Dermaku, Sadiku e Jashari. Al minuto 15 Vogt, di destro, su passaggio di Andres Lopez, impegna il portiere ospite. Il Bellinzona sembra riuscire a imporre i suoi ritmi agli avversari ormai in sicurezza di classifica. Al minuto 16 Mayorga, su assist di Vogt, dà ancora lavoro a Muslija. Due minuti dopo è Bomo , di destro, a mettere fuori bersaglio, L’assedio di una squadra granata caricata a mille è interrotto da un’occasione di Rapp ma il suo destro è bloccato da Muci. I bianconeri provano a prendere campo ma né il tentativo di Kalba parato né quello di Hajiji da fuori area danno esiti apprezzabili.

Al minuto 23 il Wil beneficia di un rigore per un fallo di Shala. Dal dischetto Rapp non fallisce portando in vantaggio la squadra ospite. Un’autentica beffa per un Bellinzona Il Wil prende coraggio e al minuto 26 potrebbe già raddoppiare ma Breedijk conclude fuori bersaglio. Il Bellinzona prova a reagire ma il tiro di Mayorga su cross di Goncalves di sinistro è blòccato da Muslija. Al minuto 31 Trapero, su cross di Mayorga, conclude fuori bersaglio. La squadra di Sannino dimostra di non avere accusato il colpo della rete e mantiene l’intensità evidenziata dall’inizio della contesa. Al 35′ Sorensen prosegue il tiro al bersaglio granata su cross di Vogt ma Muslija non si fa sorprendere. Al minuto 44 sono i padroni di casa a vedersi concedere un penalty per un fallo di Correia su Mayorga. Dal dischetto Vogt non sbaglia per l’1-1. Al minuto 47 Mayorga potrebbe capovolgere l’esito della contesa ma il suo tiro è respinto. Si chiude così in parità una prima frazione caratterizzata da un Bellinzona volitivo e generoso che fa venire in mente come sarebbe la sua classifica se si fosse sempre espresso su questi livelli.

SECONDO TEMPO – Al 48′ Vogt cerca la rete del sorpasso su passaggio di Andres Lopez ma non inquadra lo specchio della porta. Gol sbagliato, gol subito. Al minuto 52, infatti, Breedijk carica il destro e manda la sfera a infilarsi alle spalle di Muci per il nuovo vantaggio ospite. Il Bellinzona ha una pronta reazione con Mayorga che però, su assist di Vogt, non aggiusta la mira a dovere sprecando un’occasione ghiotta per riportare la partita sui binari dell’equilibrio. Sannino comincia a muovere qualche pedina e getta nella mischia Lymann e Rey per cercare di tenere alta la temperatura d’intensità del reparto offensivo, in panchina si accomodano invece Andres Lopez e Rossier. Il Wil sembra ora condurre le danze galvanizzato dal vantaggio e cecchina in rapida successione per tre volte la porta di Muci, prima con il nuovo entrato Diarra che lo impegna al minuto 61, poi con Jacovic che conclude fuori bersaglio e infine con Hajij che, dal limite, su assist di Rutz, impegna ancora l’estremo difensore granata. Al 64′ la retroguardia bellinzonese alza le sponde per respingere un tiro dal limite di Tisch- Rottensteiner ben imbeccato da Bunjaku. Al 67′, invece, Hajij non fa sconti finalizzando nel modo migliore un’azione di contropiede e infilando Muci di sinistro. Una rete che per il Bellinzona rischia di essere il canto del cigno della permanenza in Challenge League.

I granata provano a gettare il cuore oltre l’ostacolo: al 69′ Rey, su assist di Goncalves, non dà pensieri a Muslija con il suo sinistro. Il Wil è intenzionato a chiudere la pratica quanto prima e ci prova prima con un destro di Breedijk al minuto 70 su assist di Tisch- Rottensteiner che termina a lato, poi con Jacovic che, su suggerimento di Bunjaku, con lo stesso piede non riesce a fare bingo. Al minuto 74 Sannino perde Bomo per infortunio e dà fiducia a Grano. Contemporaneamente Rizvanovic sostituisce Shala e, quattro minuti dopo, Mihajlovic lascia spazio a Moulin. Al 79′ le speranze del Bellinzona si rianimano. Rutz commette fallo su Mayorga e i granata ottengono un nuovo rigore. Dal dischetto Rey sfrutta a dovere l’occasione per il 2-3. All’80’ Moulin ci prova dal limite di destro su passaggio di Rey ma il pareggio bellinzonese non si materializza. Al minuto 87 Hajij riallarga il fossato su azione di contropiede condotta da Dalipi e di destro segna il 4-2 che induce il Bellinzona a fare le valigie con destinazione Promotion League. All’89’ Aliu vorrebbe strafare con un destro su invito di Diarra ma questa volta Muci risponde presente.

BELLINZONA- WIL 2-4

BELLINZONA (5-3-2): Muci, Mayorga, Shala (74′ Rizvanovic), Trapero, Sorensen, Goncalves, Bomo (74′ Grano), Mihajlovic (78′ Moulin), Andres Lopez (58′ Rey), Rossier (58’Lymann), Vogt. A disposizione: Borja Lopez, Trochen, Ayala, Kury, All.Giuseppe Sannino.

WIL (4-2-3-1): Muslija, Rutz, Kaiba, Schmid, Correia (46′ Schreiber), Jakovic, Ndau (60′ Bunjaku), Breedijk (80′ Aliu),Tisch- Rottensteiner (74′ Dalipi), Hajij, Rapp (60′ Diarra). A disposizione: Keller, Staubli, N’Djoli. All. Marco Hammerli.

Arbitro: Zrinko Prskalo (assistenti di linea Cedric Muller e Thomas Zihlmann)

Marcatori: 24′ Rapp (W) (rig), 41′ Vogt (B), 52′ Breedijk (W),  67′ e 87′ Hajiji (W). 79’Rey (B) (rig)

Ammoniti: Correia, Mihajlovic, Rey, Diarra,

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