
Entrata in campo per il riscaldamento dei giocatori del Bellinzona – foto IG @acbellinzona_official
La sfida d’esordio in Challenge League viene interrotta al 65′ con i padroni di casa in vantaggio 3-1. Le fortissime piogge allagano il campo.
Una partita interrotta dall’acqua
Il calcio d’inizio della nuova stagione di Challenge League ha dovuto arrendersi alle forze della natura. La partita tra FC Aarau e AC Bellinzona, valida per la prima giornata di campionato, è stata definitivamente sospesa al 65° minuto quando le fortissime piogge hanno completamente allagato il terreno di gioco, rendendolo impraticabile e pericoloso per i giocatori.
La gara aveva regalato emozioni e colpi di scena prima che gli elementi meteorologici prendessero il sopravvento. Il primo tempo era trascorso senza reti ma non senza tensione, con l’arbitro che aveva estratto diversi cartellini: ammonizione per Afriyie D. dell’Aarau al 25°, seguita tre minuti dopo dal giallo per Zoukit N. Nel finale di frazione, al 45+1′, anche Tutonda D. del Bellinzona era finito sul taccuino del direttore di gara.
Il secondo tempo ha cambiato completamente la fisionomia dell’incontro. Mister Benavente ha operato subito un cambio tattico al 46°, inserendo Vogt W. al posto di Tutonda D. La mossa si è rivelata vincente: appena un minuto dopo, al 47°, è arrivato il vantaggio ospite con Vogt W. che, servito da Rey A., ha portato il Bellinzona sull’1-0.
L’Aarau non si è fatto intimorire e ha reagito con orgoglio. Al 48° il pareggio è arrivato grazie a Obexer L., bravo a finalizzare un assist di Filet E. per l’1-1. La partita si è accesa definitivamente e al 54° i padroni di casa hanno completato la rimonta: Fazliu V., servito da Afriyie D., ha siglato il 2-1. Due minuti dopo, al 56°, Afriyie D. ha messo il sigillo sulla rimonta con il 3-1, ancora su passaggio di Filet E.
el frattempo, al 60°, entrambi gli allenatori avevano operato sostituzioni: Diarra I. era entrato al posto di Shabani M. nell’Aarau, mentre nel Bellinzona Mayorga J. aveva preso il posto di Lymann F. Al 61° anche Jakob N. era subentrato a Zoukit N. per i padroni di casa.
Ma la natura aveva deciso diversamente. Le piogge torrenziali che si erano intensificate durante la ripresa hanno trasformato il campo in un lago, costringendo l’arbitro a interrompere definitivamente le ostilità al 65° minuto quando il terreno di gioco era ormai completamente allagato.
Le formazioni iniziali
FC Aarau (3-4-1-2): Hubel M. (P); Muller S., Acquah D., Thaler M. (C), Kessler R.; Zoukit N., Derbaci D., Obexer L.; Fazliu V., Afriyie D., Filet E.
AC Bellinzona (4-2-3-1): Osigwe S. (P); Lasso J., Dermaku D., Sorensen A. (C), Goncalves M.; Jashari E., Tutonda D., Lymann F., Shabani M.; Churi B., Rey A.
Il regolamento cancella tutto
La sospensione comporta l’annullamento completo del risultato: secondo il regolamento, l’incontro dovrà essere ripetuto integralmente a data da destinarsi. Una vera beffa per l’Aarau, che aveva orchestrato una splendida rimonta nel secondo tempo, ribaltando lo svantaggio iniziale e portandosi sul 3-1. Amarezza anche per il Bellinzona, che aveva iniziato bene la ripresa ma aveva visto sfumare il vantaggio proprio quando il campo diventava impraticabile.
Le due società attendono ora la comunicazione della nuova data da parte della SFL. Un esordio in Challenge League decisamente fuori dall’ordinario, con madre natura che ha avuto l’ultima parola su una partita che stava regalando spettacolo e capovolgimenti di fronte.
L’Aarau dovrà ritrovare la stessa grinta mostrata nella rimonta, mentre il Bellinzona avrà una seconda opportunità per sfruttare al meglio le proprie occasioni. Il maltempo ha rinviato l’appuntamento, ma quando si rigiocherà, entrambe le squadre ripartiranno da zero in quella che sarà la vera prima giornata di campionato.
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