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La sconfitta rimediata in Danimarca mette la Svizzera nelle condizioni di conseguire obbligatoriamente tre vittorie nelle rimanenti tre partite. Altrimenti, l’obiettivo di partecipare alla fase finale dei Campionati Europei svanirà incredibilmente

Un’ipotesi, quella peggiore immaginabile, che i rossocrociati non vogliono nemmeno tenere in considerazione. Proprio come spiega Antonio Manicone, assistente di Vladimir Petković, a telecamere e microfoni della RSI:

«Non c’è una spiegazione razionale [alle reti subite negli ultimi istanti]. È un po’ come quando un attaccante non riesce ad andare a segno. In questi momenti occorre pensare positivo e parlare in maniera positiva. Sabato abbiamo disputato una buona partita, creandoci diverse occasioni, ma subendo un gol “da polli”. La nostra mentalità è sempre quella di segnare. C’è comunque poco tempo tra una partita e l’altra e non possiamo al perché e al per come [degli eventi accaduti in precedenza]. Bisogna agire. Contro l’Irlanda sarà una sfida fondamentale, giocheremo con un modo offensivo, come sempre, sapendo di dover commettere un errore in meno dei nostri avversari».