Svizzera U21, sabato 1° luglio 2023" src="https://chalcio.walter3.myhostpoint.ch/wp-content/uploads/2023/07/20230701_220210_0000.png" alt="" width="900" height="600" /> Termina allo Stadionul Rapid-Giulești di Bucarest l’avventura europea della Svizzera U21
Il sogno olimpico della Svizzera U21 si spegne nella capitale rumena Bucarest. In semifinale, e a Parigi 2024, approda la Spagna, impostasi per 2:1 dopo i tempi supplementari
Sin dalle prime battute, come ampiamente previsto, gli spagnoli prendono in mano il controllo del gioco, scontrandosi tuttavia con l’ottimamente organizzata retroguardia rossocrociata. Mentre l’estremo difensore iberico Arnau Tenas non viene praticamente mai chiamato in causa, sul fronte opposto vi è un’unica chance da registrare nel corso dei primi quarantacinque minuti. Al trentanovesimo, Sergio Gómez s’invola verso Amir Saipi, lo supera con un morbido tocco, ma Nicolas Vouilloz è reattivo ed evita il peggio a un paio di metri dalla linea di porta.
Nella ripresa, la pressione della Furia Roja aumenta, ma le opportunità per sbloccare il punteggio latitano. I giovani elvetici provano allora a crederci e all’ora di gioco Dan Ndoye si libera sulla fascia e crossa al centro per i meglio posizionati Zeki Amdouni e Darian Males. Il portiere del Barcellona è però presente e respinge con i pugni la potenziale occasione per i ragazzi di Patrick Rahmen. La sfida continua a non mostrare granché. Fino al sessantottesimo, istante in cui Abel Ruíz assiste a ritroso Sergio Gómez, il quale inganna Amir Saipi con un piatto mancino sul primo palo. L’apertura delle marcature avviene così, con uno spunto di classe della selezione guidata da Santi Denia.
Quando tutto pare perso e propendere per un successo spagnolo, ecco il lampo di genio del neo-entrato Julian von Moos, che al 91′ assiste in profondità Zeki Amdouni, il quale si mette in proprio con un preciso diagonale che rimette la contesa in parità in maniera abbastanza incredibile. È il secondo gol in quattro partite per il talento del Basilea, sempre di più al centro dell’attenzione di numerose squadre di vertice europee.
Dal completo miraggio, i supplementari diventano realtà. E al 103′ si trasformano in incubo, poiché un pallone perso malamente in zona difensiva consente agli iberici di riportarsi avanti nel risultato. La palla arriva a Juan Miranda, il cui mancino supera Amir Saipi grazie alla sfortunata deviazione di Lewin Blum. Nei restanti minuti non si registrano ulteriori segnature e così a ottenere il pass per le semifinali di Euro 2023, oltre al biglietto per le Olimpiadi di Parigi 2024, è la Spagna. Alla Svizzera resta l’amaro in bocca, ma la soddisfazione di aver raggiunto uno stadio della competizione a dodici anni dall’ultima volta, quando la Nati dei vari Yann Sommer, Fabio Daprelà, Gaetano Berardi, Xherdan Shaqiri e Granit Xhaka si era arresa al medesimo avversario all’atto conclusivo.
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