
Il terzo e ultimo impegno nel Gruppo D dei Campionati Europei U21 ha visto la Svizzera affrontare il Portogallo con un unico obiettivo: vincere per proseguire l’avventura in terra slovena. La missione è miseramente fallita a causa di una retroguardia alquanto ballerina e a un attacco dalle polveri bagnate
La partita, andata in onda sul terreno dello Stadion Stožice di Ljubljana, ha registrato, su sponda rossocrociata, ben sette cambi rispetto alla formazione titolare che ha duellato, e perso di misura, con la Croazia. Le sostituzioni iniziali effettuate da Mauro Lustrinelli non hanno affatto pagato, perché dopo poco più di due giri d’orologio Diogo Queirós anticipa nettamente il rientrante Jan Bamert e supera con un diagonale di testa un incolpevole Anthony Racioppi. Avvio peggiore non poteva esserci per i giovani elvetici, il cui primo squillo è firmato Dan Ndoye. L’attaccante del Nizza, ex-Losanna, recupera un pallone in profondità e, dopo un duetto con Kastriot Imeri, va alla conclusione che non crea problemi a Diogo Costa, ma almeno mostra un’azione offensiva svizzera. Che risulta anche la sola di una prima frazione dominata sia dal punto di vista del possesso palla (70% contro 30%) che da quello del gioco proposto da una squadra lusitana meritevole di trovarsi in vantaggio alla pausa di metà gara.
Il primo momento forte della ripresa si vive al 60′, minuto in cui Fabio Trincão appoggia semplicemente in rete a porta vuota un assist di Tiago Tomás, partito in posizione assolutamente regolare sul passaggio tra le linee di Fabio Vieira. La situazione, già complicata di per sé, precipita cinque giri di lancetta più tardi, quando un nuovo pasticcio della retroguardia elvetica (nello specifico di un inguardabile Jasper van der Werff) regala a Francisco Conceição di superare Anthony Racioppi, uscito alla disperata dalla sua area di rigore. Tra il 70′ e il 72′, poi, Miro Muheim si rende protagonista in negativo di due interventi fallosi, entrambi meritevoli del cartellino giallo. Come logica conseguenza arriva l’espulsione per il terzino del San Gallo, che sancisce definitivamente l’uscita dai Campionati Europei U21 della squadra nazionale rossocrociata. Nell’ultimo quarto d’ora non accade più nulla di realmente rilevante e così il Portogallo approda agevolmente ai quarti di finale a punteggio pieno, con sei reti messe a segno e senza l’ombra di un pallone raccolto in fondo alla propria porta.
