
È avvenuto sul terreno dello Stadion Bonifika di Koper (Capodistria) il debutto della Svizzera U21 nel Gruppo D dei Campionati Europei 2021 di categoria. Grazie a una prova gagliarda e di assoluta qualità, i giovani rossocrociati hanno creato la sorpresa, imponendosi sull’Inghilterra con una rete di Dan Ndoye caduta al 78′
Contro l’eccellente selezione nazionale inglese, che può contare nelle sue fila elementi titolari nelle più prestigiose squadre di Barclays Premier League, il gruppo guidato dal ticinese Mauro Lustrinelli si è ben comportata, andando vicina in alcune riprese ad aprire le marcature. In particolare, nella prima frazione, si è registrata l’occasionissima capitata sui piedi di Andi Zeqiri, il cui tentativo dopo un quarto d’ora, giunto a seguito di una palla recuperata da Jérémy Guillemenot, viene respinto dal portiere avversario Aaron Ramsdale, indiscusso numero uno dello Sheffield United. I rossocrociatini hanno proposto quarantacinque minuti di spessore contro un undici tecnicamente e tatticamente superiore, il quale ha un po’ patìto l’esordio nella manifestazione, non riuscendo a creare reali grattacapi ad Anthony Racioppi.
Rientrati dagli spogliatoi con la stessa mentalità, i giovani svizzeri si procurano una seconda ghiotta opportunità per modificare lo score di partenza. Il destro di Bastien Toma al 50′ termina sulla base esterna del palo. Con la classe in possesso dell’ex-centrocampista del Sion, ora al Genk, ci si sarebbe potuti aspettare sicuramente di più. La sfida, tutto sommato corretta, si ravviva, dal punto di vista delle sanzioni, al 60′, quando un intervento sul pallone, ma scomposto, di Marc Guehi costringe il direttore di gara georgiano Georgi Kruashvili a estrarre il primo cartellino giallo dell’incontro. Tre giri d’orologio più tardi Jan Bamert rischia di finire anticipatamente sotto la doccia per un’ostruzione da ultimo uomo su Edward Nketiah. Il centrale del Sion è fortunato a uscire dalla situazione con una semplice ammonizione. La susseguente punizione dal limite, calciata da Callum Hodson-Odoi, viene respinta in volo in calcio d’angolo dall’estremo difensore rossocrociato. Al 73′, dall’altro lato del terreno, Kastriot Imeri, entrato in campo sette giri di lancetta prima in luogo di Jérémy Guillemenot, testa le capacità di Aaron Ramsdale con un perfido destro ribattuto con difficoltà in corner. La liberazione su sponda elvetica arriva finalmente al 78′, quando Miro Muheim appoggia per Kastriot Imeri, il quale libera con uno splendido tacco Dan Ndoye al limite dell’area. Il centrocampista ex-Losanna, ora al Nizza, ha la fortuna di scivolare e di far prendere alla palla una traiettoria beffarda che si infila all’incrocio dei pali. Un vantaggio un po’ fortunoso ma, considerate le chance create, meritato. Nell’ultimo quarto d’ora la retroguardia guidata da Cédric Zesiger e Jan Bamert regge senza particolari problemi, consentendo, con l’aiuto solidale degli altri nove compagni di squadra presenti all’interno del rettangolo verde, di ottenere i primi tre punti della loro campagna europea.
Il secondo dei tre turni in programma nella fase preliminare del torneo prevede la sfida tra gli elvetici e la Croazia, che prenderà avvio alle ore 18:00 di domenica 28 marzo 2021 all’interno del medesimo impianto di Koper.
