
Il Sion, sprofondato al decimo e ultimo rango nella classifica di Raiffeisen Super League, vuole evitare a tutti i costi una clamorosa retrocessione e per farlo è vicino a inserire nella propria rosa un centravanti svincolato
Come si evince dal portale online futbol.com.uy, la società vallesana avrebbe messo sotto contratto per i prossimi tre campionati Gonzalo Carneiro, 25enne attaccante uruguaiano cresciuto in Patria nel Defensor Sporting, con cui ha iscritto 12 volte il suo nome sul tabellino dei marcatori in 41 apparizioni tra l’estate del 2015 e la fine del mese di marzo del 2018. In seguito, fino allo scorso 1° aprile ha vestito la maglia dei brasiliani del São Paulo. Nello Stato carioca è andato a segno a sole 2 riprese in 25 opportunità concessegli. Nel mezzo, ha dovuto sostare spesso ai box a causa di diversi infortuni ed è stato costretto a scontare una lunga sospensione per doping.
In attesa della conferma da parte del club presieduto da Christian Constantin, è stato lo stesso calciatore sudamericano a rendere noto l’avvenuto accordo tra le parti, smentendo nel contempo che il suo arrivo in Romandia fosse legato alla Juventus, che lo avrebbe dato in prestito al Sion: «La Vecchia Signora è una squadra enorme, ma la notizia mi ha colto di sorpresa. Non so da dove provenga. Ho parlato con Pablo [Bentancur, il suo procuratore, ndr] e mi ha detto che non conosceva la fonte di tale informazione errata», ha spiegato il giocatore al programma 100% Deporte di Sport 890.
Parlando della sua probabile avventura in Svizzera, la punta uruguagia ha commentato: «Per me, significa molto riprendere in mano la carriera dopo la squalifica che ho ricevuto. Arrivare sul mercato europeo è un’importante possibilità e una grande sfida. Se tutto andrà per il verso giusto, posso far emergere le mie qualità. Qui sono al centro dell’Europa e sono vicino a campionati che ho sempre osservato, come quello italiano, francese e tedesco». Basteranno queste dichiarazioni per convincere veramente CC?
(nella foto: Gonzalo Carneiro – © Prensa São Paulo/futbol.com.uy)
