
Portato a conclusione il contratto triennale che lo legava al Lugano, Ákos Kecskés – autore di 2 reti e 1 assist in 68 apparizioni sotto le volte di Cornaredo – ha potuto decidere liberamente la sua nuova destinazione, non avendo più alcun vincolo con alcuna società
Il 25enne difensore della nazionale ungherese, nato a Hódmezővásárhely, ha scelto di sposare per i prossimi due anni il progetto dell’FK Nizhny Novgorod, formazione neofita della Russian Premier League.
Ákos, che ricordi hai del Lugano? – «Sono arrivato a Lugano in giovane età e ho trascorso tre anni nel club. È stata una grande esperienza per me. Come parte del gruppo, ho avuto la fortuna di conquistare il terzo posto in Super League. Inoltre, siamo riusciti a raggiungere la fase a gironi di Europa League, dove abbiamo giocato contro i danesi del Copenhagen, gli ucraini della Dynamo Kiev e gli svedesi del Malmö. Questo è stato un grande traguardo per il Lugano».
Nel 2020 hai esordito con la nazionale maggiore ungherese e sei persino entrato nella lista dei convocati per il Campionato Europeo – «Giocare in nazionale è sempre stato il mio sogno. E ora questo sogno si è avverato! Ho preso parte a incontri amichevoli, ho giocato in Nations League e a Euro 2020 mi sono sentito parte di una grande famiglia. E quando 68 mila spettatori ci hanno sostenuto sugli spalti dello stadio di Budapest, non nego che è stato un momento indimenticabile!».
Come ti sei trasferito a Nizhny Novgorod? – «Alla fine del contratto con il Lugano ho ricevuto diverse offerte da vari club. Dopo essermi consultato con il mio agente e la mia famiglia, ho deciso di firmare un contratto con il Nizhny Novgorod. Il motivo? Il club gioca nella Premier League russa, il cui livello è molto alto. Abbiamo parlato con l’allenatore Alexander Anatolyevich Kerzhakov, il quale mi ha fatto una piacevole impressione ma, soprattutto, le nostre opinioni sul gioco hanno coinciso totalmente. E questo è molto importante per me».
Quali sono le tue prime impressioni sulla città? – «Sono arrivato a Nizhny la scorsa notte e non ho ancora avuto l’opportunità di ammirare i panorami della città. Ma su Internet ho visto sia lo stadio che la struttura di allenamento. E oggi ho potuto convincermi con i miei occhi del fatto che lo stadio “Nizhny Novgorod” è fantastico! E ora voglio entrare in questo campo di calcio il prima possibile. Porteremo gioia ai tifosi con il nostro gioco».
Che numero di maglia hai deciso di prendere a Nizhny Novgorod? – «Ho avuto il “4” sia a Lugano che nella nazionale ungherese. Dal momento che mi ha portato fortuna, lo utilizzerò anche a Nizhny Novgorod».
(nella foto: Ákos Kecskés – © FK Nizhny Novgorod)
