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E alla fine Yvon Mvogo è riuscito a convincere il Lipsia a concedergli il via libera. Ad ogni modo, il futuro dell’estremo difensore rossocrociato è pieno di incognite

Il 25enne calciatore di origini camerunensi, nella rosa del club tedesco dall’estate del 2017, è perennemente confinato in panchina e le poche apparizioni sul terreno di gioco lo hanno messo davanti a un bivio: mantenere il ruolo di secondo del 29enne ungherese Petér Gulácsi oppure cercare un’altra casa per riprendere il proprio posto tra i pali. Questa seconda opzione, sempre rigettata dai dirigenti teutonici, sembra ora quella più percorribile. È quanto racconta infatti il Blick, secondo cui la luce verde per un addio è giunta nelle ultime ore.

Interpellato dal foglio zurighese, il procuratore Carlos Crespo ha dichiarato: «Abbiamo ricevuto il benestare del Lipsia (con cui il portiere elvetico è legato fino al 30 giugno 2022). La società vorrebbe però prolungare l’accordo e poi offrirlo in prestito. Nella situazione attuale non riusciamo tuttavia a trovare un club. Quindi, entra in gioco anche la possibilità di un prestito con diritto di riscatto. Il Lipsia vuole trattenerlo a tutti i costi, in quanto vede in lui il sostituto ideale di Petér Gulácsi».

Il futuro di Yvon Mvogo è, come detto, pieno di incognite: «Un rientro in Svizzera? Al momento, non è la sua prima opzione», le chiare parole dell’agente, che vorrebbe che il suo assistito rimanesse in uno dei cinque maggiori campionati continentali. Le alternative non mancano: dallo Schalke 04 al Manchester City (se verrà confermata l’esclusione dalle Coppe) per terminare con il Norwich City. A oggi, un’offerta concreta non è ancora giunta sui tavoli dei dirigenti tedeschi. L’apertura delle ultime ore potrebbe tuttavia accelerare il processo.

(nella foto: Yvon Mvogo – © sport.ch)