Una lettera di sfiducia firmata dai rappresentanti di un gruppo di direttori di gara ha aperto una frattura all’interno del settore arbitrale. La Federazione Ticinese di Calcio ha risposto punto per punto, difendendo Simona Ghisletta e contestando con fermezza la ricostruzione presentata.
GIUBIASCO – Il confronto tra un gruppo di arbitri e la Federazione Ticinese di Calcio è diventato pubblico attraverso due documenti dai contenuti e dai toni molto distanti. Il primo, datato 30 giugno, è firmato da Michele Clerici, già convocatore arbitrale, ed Emilio Scossa-Baggi, indicati come rappresentanti di un collettivo composto da almeno una trentina di arbitri.
Nella lettera viene dichiarata la perdita di fiducia nei confronti di Simona Ghisletta e dell’attuale Commissione arbitrale. I firmatari chiedono alla FTC di intervenire, di rinnovare la guida del settore attraverso nuovi concorsi e di accertare eventuali responsabilità.
Le contestazioni del gruppo di arbitri
Il documento solleva diversi temi: la modifica dei limiti d’età, la prosecuzione dell’attività arbitrale da parte di Ghisletta, alcune designazioni ritenute irregolari, la gestione disciplinare e le dimissioni avvenute all’interno della Sezione arbitrale.
Viene inoltre contestato il modo in cui sarebbe stato progressivamente ridimensionato il ruolo dell’ex convocatore Michele Clerici. Secondo i firmatari, la situazione avrebbe creato un malcontento diffuso e una perdita di fiducia nella conduzione del settore.
Tra le richieste figurano la conclusione del mandato dell’attuale responsabile, il rinnovo della Commissione arbitrale e l’apertura di una nuova procedura anche per la funzione di convocatore. Si tratta, è importante precisarlo, della versione e delle valutazioni espresse dai promotori della lettera.
La risposta della Federazione
Il 4 agosto la FTC ha risposto con un documento molto articolato, respingendo le accuse e schierandosi compatta a sostegno di Simona Ghisletta e della Commissione arbitrale.
La Federazione contesta innanzitutto che il malcontento rappresenti l’intera categoria, sostenendo di avere ricevuto anche numerose manifestazioni di vicinanza verso l’attuale gestione. Secondo la FTC, molte delle affermazioni contenute nella lettera sarebbero prive di elementi oggettivi.
Sul limite d’età, la Federazione afferma che l’innalzamento a 52 anni era stato proposto in precedenza dallo stesso Clerici. Viene inoltre precisato che non esisterebbe alcuna incompatibilità tra una funzione dirigenziale nel settore arbitrale e l’attività sul campo.
La FTC riporta anche i dati delle partite dirette da Ghisletta, negando che si sia autodesignata. Secondo la risposta, sarebbe stato lo stesso convocatore a chiederle di assumere alcune gare nei momenti in cui mancavano arbitri disponibili.
Le critiche all’operato di Clerici
La risposta federativa non si limita a difendere l’attuale gestione, ma solleva a sua volta diversi dubbi sull’operato dell’ex convocatore.
La FTC parla di una distribuzione delle partite concentrata su un numero ristretto di arbitri, di numerosi scambi nelle designazioni e di modalità operative che non avrebbero permesso alla Commissione di avere sempre un quadro completo delle disponibilità.
Vengono inoltre citate difficoltà nell’utilizzo del nuovo sistema informatico, mancate partecipazioni a incontri formativi e la prosecuzione della raccolta delle disponibilità tramite posta elettronica anziché attraverso la piattaforma ufficiale.
La Federazione sostiene anche che alcuni dati personali contenuti nel sistema NIS2 sarebbero stati comunicati e successivamente divulgati senza autorizzazione. Su questo punto, Ghisletta e la FTC dichiarano di riservarsi la possibilità di ricorrere alle vie legali.
Due ricostruzioni opposte
Anche sugli altri episodi citati le versioni restano distanti. La FTC considera giustificate dalle necessità organizzative alcune designazioni contestate, ritiene regolare la gestione disciplinare e nega che le dimissioni registrate rappresentino una crisi strutturale.
Il Comitato federativo ha confermato la propria fiducia in Ghisletta e nella Commissione arbitrale, proponendo ai rappresentanti del gruppo un incontro chiarificatore durante una prossima seduta.
I due comunicati presentano quindi ricostruzioni profondamente differenti. Chalcio.com non dispone degli elementi necessari per stabilire quale delle due versioni rappresenti con maggiore precisione quanto avvenuto e si limita a riportare in modo imparziale le rispettive posizioni.
Tutto il team di Chalcio.com, e crediamo anche gran parte del calcio regionale, guarda con sincero dispiacere a questa situazione. Una frattura di questo tipo non dovrebbe arrivare a simili livelli e dovrebbe essere ricomposta rapidamente all’interno della Federazione, attraverso un confronto diretto, trasparente e rispettoso delle persone coinvolte.
I due comunicati ufficiali per intero:
comunicato FTC
Allegato al comunicato FTC
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