
Dopo tredici stagioni dedicate al professionismo, Marco Aratore ha deciso di appendere definitivamente gli scarpini al chiodo (soprattutto a causa di problemi fisici sempre più frequenti) e intraprendere una nuova via, sempre però all’interno del mondo del pallone
Tornato la scorsa estate a Basilea, dove e nato e cresciuto calcisticamente, per rinforzare la squadra U21 (YAPEAL Promotion League), il 31enne sgusciante esterno offensivo ricoprirà con effetto immediato il ruolo di vice-allenatore della U14 rossoblù, guidata da Markus Neumayr, supportando gli elementi del reparto offensivo con sedute specifiche. Contemporaneamente, ha già iniziato a svolgere la formazione per diventare tecnico.
«Non vedo davvero l’ora di affrontare il nuovo incarico», ha affermato l’ex-calciatore del Lugano (stagione 2019-2020, 30 partite condite da 5 reti e 2 assist). «Adesso vorrei imparare il più possibile dagli altri condottieri delle giovanili e allo stesso tempo sfruttare al massimo la mia pluriennale esperienza da giocatore. Il fatto che io possa continuare la mia formazione da allenatore parallelamente a questa parte pratica è una combinazione ottimale».
Per molti anni membro del settore giovanile renano, Marco Aratore ha fatto il salto in prima squadra nell’estate del 2009. Dopo sole sei partite da professionista con i rossoblù, ha vissuto – prima in prestito, poi definitivamente – diverse esperienze in Svizzera e una all’estero. Le stazioni della sua carriera all’interno dei vari rettangoli di gioco si sono chiamate Thun, Aarau, Winterthur, San Gallo, Lugano e Ural Yekaterinburg. Nell’estate del 2022, il centrocampista offensivo è tornato al suo club formatore, dove è stato schierato come leader della giovane squadra U21.
(nella foto: Marco Aratore – © FC Basel 1893)
