Calcio giovanile, 6ª puntata: Generoso, intervista a Edy Pirovano: ”Un percorso condiviso per far crescere i giovani”

scritto da Kevin Sulmoni
Edy Pirovano, resp. Raggr.Generoso

Edy Pirovano, resp. Raggr.Generoso

La prima parte di stagione del Generoso ha portato segnali incoraggianti, tra una promozione conquistata, collaborazioni attive con le prime squadre e un lavoro costante sulla crescita dei ragazzi.

Ne abbiamo parlato con il responsabile del settore giovanile, Edy Pirovano.

In generale, sono stati rispettati gli obiettivi stagionali? Vi aspettavate la promozione in Youth League?

”L’obiettivo principale era fare un buon campionato. Venivamo da una retrocessione l’anno scorso e sapevamo che le difficoltà non sarebbero mancate. Non parlavamo di promozione come obbligo, ma di costruire qualcosa di solido. Grazie anche a un supporto importante da parte delle prime squadre e dello staff, il percorso è stato positivo.”

Quanto è stato importante il lavoro dello staff in questa stagione?

”Fondamentale. All’inizio, con un allenatore nuovo, c’è stato un periodo di assestamento, poi ha preso in mano la squadra nel modo giusto. Il supporto di chi era già presente, come Andrea Pizzolotto, è stato davvero determinante per creare equilibrio e continuità.”

Com’è strutturata la collaborazione con le prime squadre del territorio?

”Lavoriamo a stretto contatto con le società “madri” come Castello, Balerna, Morbio e Coldrerio. C’è un dialogo continuo tra i responsabili: in base alle loro esigenze o alle nostre necessità, i ragazzi vengono coinvolti. Collaboriamo soprattutto con le categorie Allievi, cercando sempre soluzioni condivise.”

Siete riusciti a fornire giocatori alle prime squadre in questa prima parte di stagione?

”Sì, regolarmente. Ovviamente tutto dipende dalle esigenze del momento, ma il lavoro di collegamento funziona. L’obiettivo è creare un percorso, non spostare ragazzi a caso.”

La retrocessione di una categoria è stata una sorpresa?

”All’inizio il campionato era partito bene, poi c’è stato un calo e non siamo riusciti a reggere fino in fondo. La classifica era molto corta e alla fine abbiamo pagato qualche difficoltà di troppo. Non era programmato, ma fa parte del percorso.”

Quanto conta la crescita del singolo rispetto al risultato di squadra?

”Conta tantissimo. In un settore giovanile il risultato viene dopo. Se pensiamo alla crescita del ragazzo che arriva fino all’Under 21 o che si avvicina al calcio degli attivi, quello è il vero successo. Le categorie più alte sono anche quelle più vicine al salto nel calcio degli adulti, quindi bisogna prepararli bene.”

Avete visto miglioramenti nel gioco collettivo?

”Assolutamente sì. In tutte le categorie si vedono progressi. Alcuni ragazzi sono già stati inseriti nella preparazione con gli attivi, ed è un segnale importante. La crescita c’è e si vede.”

E sul piano del fair play e della disciplina?

”Non sempre è andata benissimo, soprattutto quando i risultati non arrivavano. Guardando però il quadro generale delle squadre a 11, possiamo dire che il comportamento è stato complessivamente accettabile. È un aspetto su cui continuiamo a lavorare.”

Cosa servirà nel girone di ritorno per continuare a migliorare?

”Non vogliamo forzare le cose. Preferiamo crescere con calma, senza spingere oltre i limiti. Abbiamo creato una seconda squadra proprio per permettere a tutti di giocare, anche a chi ha meno tempo per via di studio o lavoro. L’obiettivo resta uno: far giocare i ragazzi e accompagnarli nel loro percorso.”

In chiusura, qual è la priorità del settore giovanile?

”Trovare sempre il giusto equilibrio, soprattutto nel rapporto con le prime squadre. Noi siamo a disposizione loro, ma allo stesso tempo dobbiamo tutelare la crescita dei ragazzi. Questo è il nostro compito principale.”

Commenta l'articolo!

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Leggi anche questi...

error: Ciao, non è possibile copiare il testo. I testo che leggi è creato da giornalisti che impiegano tempo per farlo. Se lo fai anche tu ci saranno più testi diversi che i lettori potranno leggere. Ciao!?
Chalcio.com
Info Privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza possibile ai nostri utenti. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.