Foto FTC Silvano, Davide e Livio

Il movimento femminile ticinese riparte con idee nuove, nuovi progetti e una figura di riferimento ben conosciuta nell’ambiente. La Federazione Ticinese Calcio ha presentato Davide Di Giulio come nuovo Coordinatore/Responsabile Cantonale della Sezione Femminile, rilanciando con decisione il proprio impegno verso la crescita del settore.

GIUBIASCO – Il calcio femminile ticinese riparte con energia nuova e con la volontà chiara di dare ancora più forza a un movimento che negli ultimi anni ha continuato a crescere, ma che adesso vuole fare un ulteriore passo in avanti.

Nel corso di un incontro voluto dalla Federazione Ticinese Calcio, il presidente della Sezione Tecnica Silvano Beretta ha riunito i responsabili del calcio femminile delle società ticinesi per fare il punto sulla nuova stagione, presentare i progetti in partenza e tracciare la linea del futuro. Una serata importante, non soltanto per i contenuti emersi, ma anche per il segnale lanciato al movimento: il calcio femminile, per la FTC, resta una priorità concreta.

Uno dei momenti centrali dell’incontro è stato il ringraziamento a Rosanna Michelotti e Marco Maggi, che hanno concluso il loro lungo percorso al servizio del calcio femminile ticinese. Un passaggio sentito, doveroso, verso due figure che hanno dato tanto in termini di competenza, passione e continuità.

Ma la novità più rilevante riguarda la nuova nomina di Davide Di Giulio come Coordinatore/Responsabile Cantonale del Calcio Femminile della FTC. Un nome conosciuto, stimato e con un percorso importante alle spalle. Di Giulio è infatti tra i fondatori dell’Associazione Calcio Femminile Ticino, diventata in seguito Team Ticino Femminile, e nel tempo ha maturato esperienza sia sul campo sia sul piano organizzativo, lavorando nel calcio femminile e maschile d’élite.

La sua nomina non è soltanto un cambio di figura di riferimento, ma rappresenta anche un messaggio preciso: la FTC vuole continuare a investire seriamente nello sviluppo del calcio femminile, cercando di farlo con una presenza più forte sul territorio e con un rapporto ancora più diretto con le società.

Nel suo primo intervento ufficiale nel nuovo ruolo, Di Giulio ha illustrato gli obiettivi del progetto di sviluppo del calcio femminile ticinese. Le linee guida sono chiare: aumentare il numero delle tesserate, rafforzare il legame tra Federazione e società, essere presenti in modo costante sul territorio e diventare un punto di riferimento reale per i club, non soltanto a parole ma con supporto concreto, ascolto e vicinanza.

Altro passaggio importante della serata è stata la presentazione del nuovo Label Femminile, illustrato da Manlio Bulgheroni, istruttore e responsabile del calcio dei bambini della FTC. Il progetto punta a valorizzare le società che investono davvero nella crescita delle giovani calciatrici, offrendo strumenti, linee guida e una struttura capace di accompagnare lo sviluppo del movimento fin dalle categorie di base. È un tema fondamentale, perché il futuro del calcio femminile passa soprattutto da lì: dall’organizzazione, dalla qualità del lavoro e dalla capacità di creare ambienti sani, seri e inclusivi per bambine e ragazze.

Nel corso dell’incontro è intervenuta anche Laura Belotti, responsabile del progetto Legacy Ticino, che ha aggiornato i presenti sulle attività in corso e sulle prospettive dei prossimi mesi, sottolineando anche i risultati raggiunti da alcune società ticinesi che si sono distinte nel percorso di promozione del calcio femminile.

A chiudere il quadro è stato poi il Responsabile Tecnico della FTC Livio Bordoli, che ha ribadito come lo sviluppo del calcio femminile rappresenti una priorità per la Federazione, confermando la disponibilità dell’Area Tecnica a collaborare direttamente con i club anche attraverso allenamenti dimostrativi specifici e supporto tecnico dedicato.

Il messaggio finale è chiaro: il calcio femminile ticinese non vuole semplicemente andare avanti, ma vuole crescere meglio, con più struttura, più presenza e più visione. La nomina di Davide Di Giulio, il lancio del progetto di sviluppo, il nuovo Label Femminile, il contributo del progetto Legacy Ticino e il sostegno dell’Area Tecnica sono segnali concreti di una volontà precisa.

La nuova stagione, insomma, si apre con basi importanti. E con la sensazione che, stavolta, il calcio femminile ticinese voglia davvero spingere ancora più forte.

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