Dopo tre vittorie filate per iniziare la nuova stagione di Hyundai A-League, il Western Sydney Wanderers è andato incontro a una serie, ancora in vita, di sette incontri senza l’ombra di un successo
Al termine della sfida pareggiata 1-1 contro il Western United, il tecnico dei rossoneri Markus Babbel, ex del Lucerna (ottobre 2014-gennaio 2018) si è scagliato contro i giornalisti australiani, reagendo in maniera energica e ribattendo che «quando non funziona nulla, ecco che i “serpenti” [riferito ai cronisti, ndr] escono allo scoperto. Noi possiamo solamente mettere fine a ciò, conquistando dei risultati positivi».
«Quando vinciamo, questi “serpenti” non si fanno vedere. Se invece perdiamo, sono subito pronti a farsi valere. Ma è normale, anche se triste e fa parte della nostra cultura. Nessuno ti dice le cose in faccia, si fa tutto alle spalle della gente».
Il reporter in questione ha detto a Babbel di aver sentito che gli allenamenti sono monotoni e che il tecnico osserva i giocatori senza dire nulla. La replica del 47enne è stata alquanto piccata: «Mi dica da chi ha sentito ciò, così possiamo parlarne. Chi è stato? Nella mia vita, ho sentito molte cose, ma di certo non le racconto al mondo intero».
La scelta di utilizzare pochi giovani è un altro elemento di polemica: «Per favore, non ponetemi certe domande stupide! Abbiamo già dimostrato di non aver avuto paura di far giocare i giovani calciatori. Ripeto: prima di dire qualcosa, dovreste informarvi. In questo modo, potreste formulare le domande giuste…».

