
Non sono bastati 120′ a Thun e Grasshopper per trovare la via del gol – © Grasshopper Club Zürich
Nel rispettivo penultimo appuntamento prima di rientrare ufficialmente in «clima-campionato», Thun e Grasshopper si incontrano sull’arco di due ore effettive d’orologio, annullandosi a vicenda e chiudendo la contesa con il risultato di 0:0
Il duello proposto sul terreno sintetico della Stockhorn Arena viene avviato meglio dai padroni di casa con un’occasione non sfruttata dopo cinque minuti. Man mano che il cronometro prosegue il suo percorso, le Cavallette entrano con più incisività nella manovra. A mancare sia agli uomini di Bruno Berner che ai dirimpettai di Mauro Lustrinelli è il passaggio filtrante nella zona «calda» del campo. Senza reali emozioni, la prima parte si chiude senza segnature.
Nella ripresa, le condizioni all’interno del rettangolo verde non subiscono modifiche. Così, l’unico vero sussulto lo crea Theo Corbeanu, il cui calcio di punizione impegna Mateo Matić. Per il resto, ad eccezione di qualche conclusione, i due estremi difensori non sono mai realmente messi in ambasce.
Gli ulteriori trenta minuti mostrano una squadra zurighese un po’ più vivace dei padroni di casa e vicina al gol che avrebbe consegnato il successo al centottesimo, quando Théo Ndicka serve Robin Kalem in posizione invitante. Il centrocampista #40 non riesce però a gioire a causa della brillante reazione di Nino Ziswiler. I successivi tentativi di Filipe de Carvalho e Pascal Schürpf non inquadrano lo specchio e la logica conseguenza vuole che questo incontro termini senza vincitori, né vinti.
L’ultimo appuntamento pre-seconda fase del Grasshopper è in proogramma martedì alle ore 18:30 allo Stadion Esp contro il Baden, mentre il Thun – che avvierà il girone di ritorno una settimana più tardi – affronterà Vevey-Sports e Bienne nel primo pomeriggio di sabato 20 gennaio 2024. Le partite prenderanno il via alle ore 12:00 e alle ore 14:30 alla Stockhorn Arena.
