
La quarta partita di preparazione alla nuova stagione agonistica di dieci Challenge League è risultata quella giusta per far gioire per la prima volta il rinnovato Neuchâtel Xamax
Impegnato sul terreno della Schützebode di Saanen, nel Canton Berna, i rossoneri hanno avuto ragione del Thun dopo un test-match il cui particolare formato ha portato le duue formazioni a sfidarsi su due tempi da 50 minuti ciascuno. Sotto un sole cocente, i due allenatori Andrea Binotto e Carlos Bernegger hanno utilizzato tutti gli elementi a loro disposizione, facendo nel contempo le prove generali per l’avvio della stagione, in programma fra una decina di giorni. L’unico a rimanere in campo per tutta la durata dell’incontro è stato Liridon Berisha.
Nonostante le condizioni climatiche non permettessero al corpo umano di dare fondo alla riserva di energie permasta, sia rossoneri che biancorossi hanno dato vita a un match interessante, deciso dalla combinazione al 43′ tra Nicky Beloko e Raphaël Nuzzolo. Quest’ultimo, trovatosi in una posizione troppo defilata per calciare a rete, ha temporeggiato e riappoggiato la palla al suo compagno, il quale ha aperto le marcature superando Nino Ziswiler per l’unico punto di giornata.
I 100 spettatori accorsi a visionare le gesta delle due squadre della categoria cadetta hanno inoltre potuto assistere a un palo e a una traversa colpiti dal rientrante neocastellano Max Veloso, così come hanno potuto godere del debutto in maglia bernese del 34enne svedese, prossimo ai 35 anni, Alexander Gerndt, ex-punta di diamante di Young Boys e Lugano.
Dopo le due battute d’arresto iniziali con Losanna (4-2) e Young Boys (4-1) e il pareggio con il Servette (2-2), alla quarta opportunità dell’estate il Neuchâtel Xamax trova dunque il suo primo successo in amichevole.
(foto – © Neuchâtel Xamax FCS)
