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Il derby infrasettimanale tra Bellinzona e Lugano è stato disputato in condizioni climatiche proibitive e il gioco di entrambe ne ha risentito. Alla fine, hanno vinto i bianconeri con un rigore (generoso) trasformato da Guidotti dopo un’ora esatta

Il vento gelido, costante e fastidioso che soffia sul Canton Ticino da oramai quarantotto ore non dà tregua alle due squadre, che faticano a proporre una manovra fluida nonostante la buona volontà. È questo, in estrema sintesi, il resoconto del derby tra granata e bianconeri, che non ha offerto grandi spunti, proprio a causa delle condizioni climatiche che hanno condizionato il gioco di entrambi.

La perfetta preparazione del terreno sintetico ha permesso tuttavia ai due tecnici di provare gli elementi finora meno utilizzati (su sponda luganese) e di proseguire l’avvicinamento alla prima di ritorno, in programma a inizio marzo. Mister Jacobacci, che in mattinata aveva diretto un allenamento con i possibili titolari di domenica, ha utilizzato il nuovo arrivato Lungoyi, oltre ad alcuni giovani della Under 21. In particolare, si è messo in luce il folletto giapponese Kakinuma, sempre nel vivo dell’azione e molto cercato dai compagni di squadra.

I padroni di casa, per contro, sono sembrati già in palla nonostante una preparazione avviata più tardi rispetto ai colleghi sottocenerini. Pur non impegnando veramente a fondo Da Costa, che si è limitato a un incontro di ordinaria amministrazione, la proposta offensiva sopracenerina è già risultata rodata e di buon auspicio.

Le indicazioni sono risultate, a causa del clima sfavorevole (come già detto), poche o nulle. E la partita poteva essere decisa da un episodio a favore di una o dell’altra compagine. Al 59′, tra le veementi proteste, l’arbitro ticinese Piccolo ha decretato la massima punizione per il Lugano per un intervento molto dubbio su Lungoyi (che, tra l’altro, rientrava da un fuorigioco non ravvisato). Dal dischetto Guidotti non ha sbagliato, spiazzando Prati per quello che alla fine è risultato il gol decisivo.

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Amichevole, Nuovo Campo Sintetico di Bellinzona

AC Bellinzona-FC Lugano 0-1 (0-0)

Arbitro – Luca Piccolo / Assistenti – Serdar Sönmez e Ramon Lisci.

Rete – 60′ Stefano Guidotti 0-1 (rigore).

Ammoniti – 12′ Gaston Magnetti, 54′ Stefano Guidotti.

AC Bellinzona (4-4-2) – Ulisse Pelloni (46′ Aleandro Prati); Patrick Berera, Michele Monighetti (77′ Giovanni Italo), Daniele Russo, Antonio Felitti (9′ Kristijan Ivanov); Manuel Soto (46′ Diego Cedeno), Mirko Facchinetti, Nikola Milosavljević (46′ Luca Anselmi), Leonardo Melazzi (46′ David Forzano); Gaston Magnetti (66′ Alan Togni), Sergio Cortelezzi. Allenatore: Valerio Jemmi.

FC Lugano (4-4-2) – David Da Costa; Eloge Yao (63′ David Jovanović), Ákos Kecskés, Fabio Daprelà (63′ Noah De Queiroz), Numa Lavanchy; Ransford Selasi (63′ Tiziano Villa), Stefano Guidotti (63′ Stefano Guidotti), Sandi Lovrić (46′ Miroslav Čovilo), Riki Kakinuma; Christopher Lungoyi, Franklin Sasere. Allenatore: Maurizio Jacobacci.