
Il Wil, attuale settima forza del campionato di Brack.ch Challenge League, ha approfittato della prima settimana di sosta dedicata alle varie selezioni nazionali per disputare un paio di test amichevoli
Con l’obiettivo di migliorare la propria posizione in classifica quando riprenderà la competizione nel weekend pasquale, la squadra guidata da Alexander Frei ha dapprima affrontato il San Gallo U21 (Prima Lega Classic) e poi il Vaduz (Raiffeisen Super League). I match hanno avuto luogo sul terreno sintetico dello Sportpark Bergholz nella serata di martedì e nel soleggiato pomeriggio di giovedì.
La sfida contro i biancoverdi, inseriti nel Gruppo 3 del quarto livello del pallone rossocrociato, è terminata con un chiaro 4-1 a favore del gruppo di categoria superiore. Protagonista del match è stato il 20enne esterno offensivo Josiah Daniel, elemento in prova implicato in tre dei quattro gol bianconeri (momentaneo pareggio dopo il vantaggio ospite, a cui si uniscono il calcio di rigore conquistato per il ribaltamento e trasformato da Valon Fazliu e l’assist per il poker di Amel Rustemoski). Il provvisorio tris è stato siglato da Ilan Sauter.
Il duello con i principini, lanterna rossa dell’élite, si è invece concluso senza un vincitore né un vinto. Dopo una prima frazione a reti inviolate, lo score è stato modificato al 54′ da Sebastian Santin, il quale ha rifinito alla perfezione un lancio in profondità. Una ventina di giri d’orologio più tardi, i padroni di casa sono riusciti a pervenire al punto del definitivo pareggio a uno grazie a Lavdim Zumberi, il cui calcio di punizione da posizione defilata ha beffato sul suo palo l’estremo difensore ospite. Poco prima del gol del trequartista si è vissuto un momento di paura, con Linus Obexer che ha avuto la peggio in un terribile faccia contro testa. Rimasto in campo per altri cinque minuti, l’ex-terzino sinistro del Lugano è poi stato costretto a uscire dal terreno barcollando.
(nella foto: un momento dell’amichevole tra Wil e Vaduz disputata giovedì pomeriggio allo Sportpark Bergholz – © FC Vaduz)
