Al termine di una sfida amichevole che non ha potuto dare molte indicazioni a causa delle condizioni climatiche sfavorevoli, il tecnico del Lugano, Maurizio Jacobacci, racconta le sue impressioni di un pomeriggio in cui ha ritrovato la sua ex-squadra

«Non ho vissuto emozioni particolari. Però, è stato bello rivedere dei ragazzi che ho allenato fino a poco tempo fa, così come il numero uno del club Paolo Righetti. Peccato per il vento, che non ha permesso lo svolgimento regolare della partita. Era difficile giocare a calcio e per fortuna nessuno dei nostri si è fatto male. Mi spiace per Felitti, che si è infortunato in uno scontro con Lavanchy. Spero per Antonio che non sia nulla di grave. Nel complesso, ho ricevuto poche indicazioni. Il vento è stato il fattore che ha giocato un ruolo fondamentale. È stato un allenamento e nulla più. In previsione di domenica non sono preoccupato, anche se so che a Thun sarà difficile. Tutti sappiamo cosa ci attende. Abbiamo ancora qualche allenamento davanti a noi e valuteremo la situazione per bene. Rientrerà Bottani e forse potremo contare su Sabbatini. Per contro, Lavanchy sarà squalificato e Obexer è infortunato. Al di là di questo, la rosa è a disposizione. La situazione non è così critica, non andremo nell’Oberland bernese con un gruppo dimezzato».