
A tre giorni di distanza dalla sfida disputa al King Saud University Stadium di Riad, in Arabia Saudita, Pakhtakor e Al Hilal si sono ritrovati uno di fronte all’altro per la quarta giornata del Gruppo B di AFC Champions League
Sul terreno casalingo del Centralnyj Stadion Pachtakor di Taşkent, gli uzbeki, pur mantenendo di più il possesso del pallone (52% contro 48%), sono stati dominati per quanto concerne le conclusioni complessive (10 a 2) e un po’ meno per quel che riguardo quelle verso lo specchio della porta (2 a 0). Ne è conseguito, al triplice fischio finale, uno zero a zero che può accontentare entrambe, perché l’Al Hilal mantiene la vetta del girone salendo a quota 10 punti, mentre il Pakhtakor conserva la seconda piazza (7) dall’assalto degli arabi dello Shabab Al Ahli, nuovamente vincitori sugli iraniani dello Shahr Khodrou con il medesimo punteggio di 72 ore prima (1-0).
Proprio la formazione che milita in UAE League sarà la prossima avversaria di Eren Derdiyok e compagni (domenica 20 settembre 2020 alle ore 20:00 all’Al Rashid Stadium di Dubai), per quello che si prospetta lo scontro di cartello del raggruppamento, al termine del quale si qualificheranno agli ottavi di finale le prime due classificate. Dal canto suo, il 32enne centravanti elvetico, dopo aver iscritto il suo nome sul tabellino dei marcatori nel primo match internazionale asiatico dopo una pausa di sette mesi, è partito titolare ed è rimasto in campo fino al 67′.
(nella foto: Eren Derdiyok – © FC Pakhtakor)
