
Dopo ben sette mesi di sosta dovuta all’emergenza Coronavirus è tornata, seppur in maniera dimezzata (dato che per le partite in Giappone, Cina e Corea del Sud si dovrà attendere ancora una quarantina di giorni), la AFC Champions League, l’equivalente asiatica della massima competizione europea per club
Nella terza giornata del Gruppo B si sono affrontate, sul terreno del King Saud University Stadium di Riad, l’Al Hilal e il Pakhtakor Taşkent. La sfida tra sauditi e uzbeki è terminata con il punteggio di 2-1 e, una volta di più, ha visto mettersi in luce un attaccante rossocrociato.
Inizialmente in panchina e inserito a gara in corso (62′), Eren Derdiyok ha solamente atteso otto minuti per gonfiare la rete e momentaneamente pareggiare il vantaggio casalingo firmato dalla Formica Atomica Sebastian Giovinco al secondo minuto di recupero della prima frazione. Recuperi della ripresa che sono risultati fatali agli ospiti: al 97′ Hattan Babhir ha infatti regalato la vittoria e i tre punti ai biancoblù.
La classifica del raggruppamento è ora capeggiata dall’Al Hilal, in vetta a punteggio pieno dopo tre incontri (9 punti) e seguito proprio dai campioni uzbeki in carica (6). Sul terzo gradino del podio vi sono gli arabi dello Shabab Al-Ahli (3) e sul fondo gli iraniani del Shahr Khodru (0).
Già giovedì 17 settembre 2020 ci sarà la possibilità per «vendicare» la battuta d’arresto, con il match di ritorno, valido per il quarto turno, in programma alle ore 20:00 al Centralnyj Stadion Pachtakor di Taşkent.
(nella foto: Eren Derdiyok – © FC Pakhtakor)
