A 81 anni ci ha lasciati Anton «Toni» Weibel, nazionale elvetico degli Anni ’70 che ha trascorso l’ultima parte della sua vita in Ticino, a Rivera
Nato e cresciuto nella Svizzera orientale, e più precisamente a Flawil, dove ha mosso i primi passi nel mondo del pallone. Nel corso della sua carriera ha anche giostrato per Brühl, San Gallo e Sion, oltre a far parte della selezione nazionale rossocrociata a 13 riprese conquistando 6 vittorie, la prima delle quali di misura (1:0) contro l’Austria. Numeri importanti, poiché ai tempi le gare internazionali erano decisamente di meno rispetto a oggi.
Il suo sogno d’infanzia, come ha ricordato lo stesso Anton «Toni» Weibel in un interessante ritratto di qualche anno or sono descritto dal St. Galler Tagblatt, era giocare allo Stade Olympique de la Pontaise di Losanna. Esso lo ha realizzato grazie in particolare a Karl Rappan, l’allora allenatore dei vodesi, che dopo una partita di prova lo volle inserire a tutti i costi in squadra. Il suo ruolo, inizialmente attaccante, si è trasformato in centrocampista e all’occasione anche difensore.
Chiusa la carriera da calciatore, Anton «Toni» Weibel si è trasferito con la moglie Verena nel Canton Ticino, a Rivera, dove ha trascorso gli ultimi anni della sua vita, spegnendosi all’età di 81 anni. I funerali avranno luogo domani, sabato 25 febbraio 2023 alle ore 14:00, presso il Tempio Crematorio di Lugano partendo dal portale del Cimitero.
(nella foto, nella fila centrale, il terzo da destra: Anton «Toni» Weibel, in una foto d’archivio del 1973 quando vestiva la maglia del San Gallo – © Ein Jarhundert FC St. Gallen/tagblatt.ch)
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