AC Taverne, mister Meroni: «Viviamo il momento senza troppi assilli di classifica, anche se fa piacere essere secondi»

Il Taverne prosegue la sua marcia verso la vetta della graduatoria del Gruppo 4 di Seconda Lega Interregionale. L’1-0 sull’Ibach ha permesso ai luganesi di issarsi al secondo rango, a due punti di distanza dall’Hergiswil, unica formazione a punteggio pieno

Al termine della gara, abbiamo contattato il tecnico dei gialloneri, Damiano Meroni, il quale ci ha fornito il consueto commento della partita disputata dai suoi protetti, analizzando nel contempo gli aspetti che hanno funzionato di più e di meno. Ecco le dichiarazioni del condottiero dell’ACT.

COMMENTO PARTITA

È stata una partita agonisticamente rilevante sui due fronti. La volontà delle due squadre era di cercare il risultato pieno, senza troppi tatticismi. All’inizio vi sono state un paio di occasioni per parte, ma l’imprecisione dei reparti avanzati è stata palpabile. Inguimbert e Fontana hanno le occasioni migliori ma non accade nulla: il primo tempo si conclude così con i rispettivi centrocampisti ad annullarsi; di conseguenza vi è stata una grande pressione esercitata in mediana da pochi sbocchi per giocate con palla a terra.

Al rientro dagli spogliatoi, il Taverne è partito meglio rispetto agli svittesi, che impreparati e non così presenti mentalmente concedono a Guaita la possibilità di entrare in area di rigore, dribblare un primo difensore, e sul superamento del secondo, il difensore ospite sgambetta inevitabilmente il centrocampista giallonero. Il conseguente calcio di rigore è stato trasformato da Berisha. A quel punto, hanno preso avvio quaranta minuti di una partita diversa. Il Taverne ha potuto approfittare di qualche spazio in più, mentre l’Ibach, costretto a trovare il pareggio, ha dovuto esporsi alle ripartenze dei padroni di casa.

Al 60′ il tecnico ospite ha effettuato contemporaneamente quattro cambi. L’Ibach si è trasformato in «modalità trazione anteriore», riuscendo a mettere sotto pressione la fase difensiva del Taverne, ma Tamagni-Kabamba e Natiello-Barella contengono le folate biancoblù. Il più grande rammarico ticinese è quello che più volte, negli ultimi 15 minuti, assistono a ripartenze a 4 contro 2 e 5 contro 2. La rete che chiude la partita, però, non arriva. Così, bisogna aspettare la conclusione dei sette minuti di recupero, di un contorto e a volte stravagante arbitro in rosa, per celebrare la prima in casa degli uomini del Presidente Burà.

INTERVISTA

Classifica da guardare con gli occhi sgranati…?! «Viviamo il momento, senza troppi assilli di classifica. Fa piacere essere nella posizione in cui ci troviamo, ma ci sono squadre molto più attrezzate della nostra, che giocheranno per le posizioni di vertice. Noi dobbiamo pensare di migliorare le situazioni vissute nella partita di sabato (e sono tante…) sia in fase difensiva, ma soprattutto le scelte in fase offensiva. Dobbiamo essere più continui nelle due fasi, ma per questo ci vuole ancora pazienza, moderazione, equilibrio e lavoro in settimana».

Ritornando a sabato più nervoso del solito in panchina o sbaglio? «Non più di tanto, qualche acuto in più, per dare un attimo di risveglio alla squadra quando nella parte centrale del primo tempo è entrata in un momento di apatia e di pigrizia alla lotta».

Ibach che comunque non ha mai mollato fino alla fine… «Era l’avversario che ci aspettavamo, una buona squadra, fatta di dinamismo e mentalità non comuni. L’anno scorso dietro alle locomotive Willisau, Rotkreuz e Mendrisio c’erano loro. Di conseguenza, avendo cambiato poco, è probabile che possano essere protagonisti anche questa stagione».

Leggi anche questi...

Are you sure want to unlock this post?
Unlock left : 0
Are you sure want to cancel subscription?
errore: Ciao, non è possibile copiare il testo. I testo che leggi è creato da giornalisti che impiegano tempo per farlo. Se lo fai anche tu ci saranno più testi diversi che i lettori potranno leggere. Ciao!?
Chalcio.com
Info Privacy

Questo sito Web utilizza i cookie per consentirci di offrire la migliore esperienza possibile ai nostri utenti. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito web e aiutando il nostro team a capire quali sezioni del sito web trovi più interessanti e utili.

È possibile regolare tutte le impostazioni dei cookie navigando le schede sul lato sinistro.