
Superando il Novazzano grazie a una doppietta di Numa Felici, il Taverne ha confermato il proprio stato nelle zone nobili del Gruppo 4 di Seconda Lega Interregionale
Al termine della gara abbiamo affidato alle parole di mister Damiano Meroni l’analisi dei novanta minuti proposti dai gialloneri nel posticipo domenicale della nona giornata. Ecco il racconto del condottiero sottocenerino.
Il fine settimana vi porta addirittura al secondo posto (grazie alla classifica fair-play) in coabitazione con altre tre squadre. Tutto facile come previsto? Soddisfatto? «Per i tre punti aggiunti in classifica siamo contenti. Lo siamo meno per la prestazione. Contro Kickers Lucerna, Team Ticino U21 ed Hergiswil l’attitudine era risultata migliore, avevamo commesso meno errori ed eravamo stati più aggressivi. Se vogliamo rimanere in compagnia delle prime dobbiamo ritrovare sensazioni migliori. Tutto facile come previsto? Assolutamente no, perché il Novazzano ha cercato di metterci in difficoltà e a momenti vi è anche riuscito. Poi, le due reti ci hanno agevolato il compito».
Senza Daniel Mele e Lucas Inguimbert, le assenze offensive sono risultate di peso. Ma poi Numa Felici ha siglato una doppietta «svegliandosi» proprio nel derby… «Era ora. Numa è a Taverne dalla stagione 2019-2020 e ci si è accorti di lui a distanza di mesi per una doppietta! Speriamo che non passi lo stesso tempo d’attesa [per altre segnature] e per fare in modo che si possa proporre con prestazioni del genere».
Sei forse troppo esigente con il ragazzo? «No, direi realista. Dopo aver “girato” diverse squadre in pochi anni, a 20 anni, è giunto il momento che trovi continuità, di società, di prestazione e realizzazioni. Essendo un attaccante, lui lo sa benissimo».
Ora, prenderà avvio l’ultimo mese del girone d’andata. Cosa dobbiamo aspettarci? «Una battaglia davanti così come una mischia dietro. L’importante sarà focalizzarsi sulla partita che si va ad affrontare, la classifica si potrà guardare dopo metà novembre».
