5L-1: Canobbio, il presidente Stasolla “Voto 7. Pissoglio e Rezzonico confermati. Impariamo da Gandhi”

scritto da Roberto Colombo

Il presidente giallonero: «Ci stiamo muovendo non solo per migliorare la rosa, ma anche per cercare soluzioni che garantiscano la sopravvivenza del club, perché il coronavirus ha messo in ginocchio noi e credo anche tante altre società impedendoci di organizzare manifestazioni per noi vitali»

CANOBBIO – Verso la ripresa. Con la fase più acuta dell’emergenza coronavirus che sembra essere alle nostre spalle, stiamo pian piano tornando al normalità e anche il calcio regionale sta provando a farlo nella piena consapevolezza però che ci vorrà ancora tanta pazienza e tanta attenzione. Abbiamo fatto quattro chiacchere con Paolo Stasolla, dallo scorso settembre presidente del Canobbio (Quinta Lega, Gruppo 1), analizzando il passato, vivendo il presente e provando ad anticipare il prossimo futuro dei gialloneri. Buona lettura, se vi va.

RISPETTIAMO CHI SOFFRE

«Ho condiviso in pieno la decisione dell’ASF di annullare i campionati – esordisce il presidente Paolo Stasolla – in quanto non c’erano le condizioni per garantire la sicurezza di tutte le persone coinvolte. Basta vedere le direttive che sono giunte per il concetto di protezione durante l’eventuale ripresa degli allenamenti. Inoltre, osservando le immagini ai telegiornali e conoscendo persone che hanno e stanno soffrendo per motivi riguardanti la pandemia sarebbe stata una mancanza di rispetto pensare di rimettersi a giocare. Naturalmente, sono anche consapevole e comprendo che quando un campionato viene annullato ci possa essere del dispiacere, forse soprattutto per quelle squadre che stavano disputando una stagione da protagonisti che nel nostro caso sono Arosio, Sessa e Agno 2. Tuttavia, non saprei dire quale altra strada avremmo potuto percorrere, anche perché non avevamo (e non abbiamo tuttora) una data certa per la ripresa. La nostra squadra ha reagito alla notizia dell’annullamento del campionato con comprensione. Ripeto, secondo noi, è stata la scelta più logica. Invece, a metà marzo, quando fu decisa la temporanea sospensione, c’era stata un po’ di delusione e rammarico, ma allora non eravamo pienamente coscienti di ciò che stava accadendo».

UN VOTO ALLA SQUADRA? DAREI 7

«Anche se sono un docente – prosegue con il sorriso Paolo Stasolla – non è mai semplice dare un voto. Dipende da quali erano gli obiettivi, da che base si partiva e da che lavoro è stato svolto per raggiungerli. L’anno scorso siamo retrocessi e quest’anno eravamo ambiziosi, ma non dobbiamo dimenticare che a livello dirigenziale siamo ripartiti quasi da zero, con un nuovo comitato e me come nuovo presidente: su otto membri di comitato, ben sei (tra cui il sottoscritto) sono ancora giocatori attivi. Riguardo ai risultati sul campo: siamo partiti bene e fino a metà ottobre la classifica era positiva e in coppa Ticino eravamo arrivati sino ai sedicesimi di finale, per poi essere eliminati dal Malcantone. Poi però, nell’ultimo mese di partite prima della sosta siamo calati. Alla luce di tutto questo, complessivamente, darei quindi un 7. Ai ragazzi posso però solo dire GRAZIE per aver sposato il progetto a inizio estate. Ci hanno dato fiducia, grande disponibilità e impegno, soprattutto nella parte iniziale. Giochiamo tutti per passione, per evadere dalla quotidianità lavorativa. Spero che continueremo insieme imparando che nelle difficoltà e nelle incomprensioni si ha la possibilità di migliorarsi, come persone e come calciatori».

AVANTI CON PISSOGLIO E REZZONICO

«Riprenderemo gli allenamenti – continua Stasolla – quando ci sarà la possibilità di farlo tutti insieme come squadra al completo, senza restrizioni. Nel frattempo abbiamo iniziato a muoverci per completare la rosa: attualmente siamo poco profondi e abbiamo qualche buco in determinati ruoli. Oltre all’allestimento della rosa, abbiamo inoltre iniziato a riflettere su cosa potremmo fare per garantire un futuro alla società. Questa pandemia infatti, non solo ha annullato i campionati, ma per molte società (tra cui la nostra) ha anche impedito di organizzare manifestazioni vitali per il proprio auto sostentamento. Il nostro allenatore sarà sempre Niki Pissoglio con Stefano Rezzonico come vice: ne approfitto per ringraziarli pubblicamente per il grande impegno e la passione che ci mettono. I nostri obiettivi per il prossimo campionato? Forse è un po’ presto per dirli, ma quando si gioca lo si fa sempre per vincere. Poi non sempre ci si riesce ma non è un dramma».

PER CHIUDERE, MAHATMA GANDHI

«Vorrei infine chiudere con un pensiero sul calcio amatoriale (vale a dire il nostro, quello che coinvolge milioni di persone in tutto il mondo): spero che rimanga un gioco, uno svago, un piacere e un divertimento e non diventi mai un business. E una citazione di Gandhi che è un grande insegnamento: Mantieni i tuoi pensieri positivi, perché i tuoi pensieri diventano parole / Mantieni le tue parole positive, perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti / Mantieni i tuoi comportamenti positivi, perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini / Mantieni le tue abitudini positive, perché le tue abitudini diventano i tuoi valori / Mantieni i tuoi valori positivi, perché i tuoi valori diventano il tuo destino».

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