Il direttore generale dell’Atletico Lugano: «Da questa emergenza possiamo ricavarne un insegnamento. Un grande applauso a medici, infermieri, ausiliari, volontari e a tutti coloro che si stanno sacrificando per noi»

VIGANELLO – Il nostro viaggio di opinioni su come il calcio regionale sta vivendo l’emergenza coronavirus arriva a Viganello, storico quartiere nella parte ovest di Lugano alle pendici del Monte Brè, in casa dell’Atletico Lugano (Quinta Lega, Gruppo 1) di cui abbiamo ascoltato il pensiero del direttore generale Giacomo Maisto.

CHALCIO: Ciao Giacomo, iniziamo con un tuo augurio (e dell’Atletico Lugano) o un messaggio in relazione al periodo difficile che noi tutti stiamo attraversando…

Giacomo Maisto: «Vorrei rivolgere un pensiero di solidarietà a tutti gli sportivi ticinesi (e non solo), esortandoli a non mollare, ad approfittare magari di questi momenti di grande difficoltà per riflettere sull’approccio che abbiamo verso lo sport, ripromettendoci di abbinare alla grande gioia che ci sarà nel ritorno alla normalità anche una voglia di partecipare agli eventi sportivi per la felicità di parteciparvi punto e basta, senza pensarli solo e sempre in termini di vittoria o di sconfitta. L’isolamento, la paura per i nostri cari, sono sentimenti che devono portarci al cambiamento. Non da ultimo, vorrei anche fare un grande applauso e un enorme ringraziamento a medici, infermieri, ausiliari, volontari, a tutti coloro che ci aiutano e si sacrificano per poterci salvare».

CHALCIO: Hai parlato con i tuoi ragazzi? State facendo qualcosa per la squadra anche in questo periodo in cui i contatti fisici devono essere azzerati?

Giacomo Maisto: «Insieme a tutto il nostro staff di comitato stiamo cercando di fare un lavoro di motivazione, di distrazione e di consolidamento del gruppo. Parliamo quotidianamente con i nostri giocatori e, come detto, cerchiamo la distrazione propositiva in proiezione alla grande speranza di un pronto nuovo inizio. I ragazzi apprezzano questo contatto a distanza e siamo certi che, oltre a portare un apporto psicologico, servirà anche a far crescere umanamente la squadra e tutto il nostro club».

CHALCIO: Credi che si riuscirà a concludere la stagione sportiva? Quali i possibili scenari?

Giacomo Maisto: «Solo qualche giorno fa la UEFA ha posticipato il prossimo Europeo. Concordo pienamente nella decisione che ha preso, soprattutto per la troppa incertezza che colpisce quasi tutti i paesi coinvolti. Nella speranza di debellare quanto prima questa emergenza, potrebbe essere interessante riuscire a occupare lo spazio che era destinato all’Europeo per far terminare tutti i campionati, sia professionistici che dilettanti. Chiaramente però, la priorità resta sempre la salute».

CHALCIO: Secondo te cosa ci sta insegnando (se lo sta facendo) l’emergenza coronavirus?

Giacomo Maisto: «Come detto in apertura, il momento di quarantena ci mette alla prova sotto tutti i punti di vista. Tuttavia, credo che anche nelle situazioni di difficoltà si possono recuperare valori o riflessioni che lo stress “di una volta” non ci permetteva di fare. I momenti, i gesti, i rapporti, sono venuti improvvisamente a mancare e quando ritorneremo alla normalità sarà ancora più bello mettere in pratica quanto questo maledetto virus ci ha tolto. Un abbraccio a tutti gli sportivi ticinesi».

CLASSIFICA – QUINTA LEGA (GRUPPO 1)

 

PTGVNPPPGFGS
Sessa2210730-17288
Arosio219720-11223
Agno 22110721-44336
Canobbio1311362-111817
Arzo1211353-451717
Porza1011335-271117
Melide 2811245-221020
Atletico Lugano611227-1071523
Villa Luganese411137-411034
Rancate 2411065-541130

RECUPERI 10ª E 11ª GIORNATA

Mercoledì 11 marzo Arosio – Sessa RINVIATA

Domenica 15 marzo Agno – Arosio RINVIATA