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L’allenatore biancorosso: «Le polemiche, per una volta, lasciamole da parte e anche i banali discorsi da bar: ci sarà tempo poi, quando quest’ultimi saranno di nuovo aperti, di riprenderli»

BRISSAGO – Il nostro viaggio di opinioni su come il calcio regionale sta reagendo all’emergenza coronavirus ci porta oggi a Brissago, sulle sponde del Lago Maggiore, nel distretto di Locarno a pochi chilometri dal confine italiano. Abbiamo parlato con mister Fabiano Mancini, che con il suo Brissago (Quarta Lega, Gruppo 2) ha vissuto un girone di andata complicato e che aveva tanta voglia di tornare in campo per dimostrare ancora una volta di meritarsi la permanenza in categoria.

CHALCIO – Ciao Mister, blocco totale del calcio (e non solo): è stata la miglior decisione possibile?

Fabiano Mancini: «Senza dubbio, è stata la decisione più giusta. Credo che inizialmente tutti quanti – me compreso – abbiano sottovalutato la questione. Sicuramente, fermando parte dell’economia pubblica e privata, e invitando tutta la popolazione a restare a casa, sarebbe stato paradossale (e da irresponsabili) continuare con il calcio regionale, che oltretutto è solo a livello amatoriale».

CHALCIO – Hai parlato con i tuoi ragazzi? Com’è il tuo e loro stato d’animo?

Fabiano Mancini: «Con i ragazzi ci sentiamo qualche volta via WhatsApp. Sono tutti un po’ delusi perché eravamo ormai alle porte del girone di ritorno e c’era tanta voglia di dimostrare il nostro valore, di non essere quella squadra che nel girone di andata aveva fatto solo 6 punti. Tuttavia, il fatto di avere in squadra due giocatori che lavorano in ospedale, ci ha fatto capire relativamente presto quanto sia seria la questione e per quanto mi riguarda ci tengo a ringraziare tutti quelli che stanno lavorando per la popolazione: il personale sanitario, le forze di polizia e le autorità che devono prendere decisioni a volte anche impopolari, ma che lo fanno nell’ottica del bene comune».

CHALCIO – Pensi che si riuscirà a concludere la stagione sportiva? Quali i possibili scenari?

Fabiano Mancini: «Considerato che si potrebbe potenzialmente riprendere a inizio maggio (ma ancora dubito di questa possibilità) bisognerebbe recuperare 12/13 partite di campionato, poi c’è chi ha ancora la coppa ed eventuali spareggi. Per cui la vedo dura che si possa fare tutto questo entro il 30 giugno, perché vorrebbe dire che per due mesi si dovrebbe giocare sempre due volte a settimana. Siamo amatori, non viviamo grazie al calcio. Pensare di fare due partite a settimana più due allenamenti è utopico. Io personalmente non avrei tempo, oltre al lavoro ho anche una famiglia alla quale voglio dedicare del tempo per cui io annullerei al più presto la stagione. L’hockey e il basket lo hanno già fatto e non capisco perché il calcio debba essere diverso. Prima si annulla e prima si riesce ad organizzarsi e a programmare la prossima stagione».

CHALCIO – Lasciamoci con un messaggio positivo…

Fabiano Mancini: «Il mio messaggio è rivolto a tutti quelli che trovano sempre il modo di fare polemica, che penso inoltre sia un tratto classico del ticinese. In questo momento – chi può – si goda il tempo in più che può passare con la propria famiglia. Le polemiche, per una volta, lasciamole da parte e i banali discorsi da bar lasciamoli a quando questi saranno di nuovo aperti. Un abbraccio virtuale a tutti».

CLASSIFICA – QUARTA LEGA (GRUPPO 2)

PTGVNPPPGFGS
Locarno279900-21409
Someo2411731-282510
Intragna2210712-272113
Biaschesi1611515-332325
Verzaschesi1511434-291819
Giubiasco1511434-552026
Camorino1411425-501817
Claro1210406-451521
Rorè1110325-421928
Leventina79216-171728
Brissago610136-231423
Gnosca611137-541728