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Bioggio ai raggi X: statistiche, curiosità, marcatori, amichevoli e tutto quello che c’è da sapere sulla squadra di mister Bisenti

BIOGGIO – Sembra passata una vita, ma invece sono trascorsi poco più di otto mesi: il vecchio Bioggio non esiste più. Il Bioggio che lottava per le primi posizioni della classifica e ambiva alla promozione in Terza Lega è scomparso nel luglio scorso, quando la società è stata riorganizzata con un nuovo presidente (Giorgio Bettera) e un comitato che ha spostato i suoi interessi verso obiettivi differenti, come fa sapere la stessa società: “[…] favorire lo sviluppo del calcio e il coinvolgimento di persone a livello societario, nonché quello di formare negli anni a venire una squadra attiva in cui la maggior parte dei giocatori provengano dal settore allievi, prevalentemente della zona di Bioggio e dintorni”.

In attesa del «ritorno alla normalità», conosciamo un pochino meglio il Bioggio anche attraverso le parole del suo allenatore Marcello Bisenti che avevamo ascoltato appena prima che scoppiasse l’emergenza coronavirus e che, oltre a quello che ci aveva raccontato, ha voluto inoltre precisare: «In questi giorni, anche nel nostro piccolo, stiamo cercato di responsabilizzare il nostro gruppo nello stare più attenti alla loro e alla altrui salute, restando a casa ed evitando il più possibile i contatti diretti. La nostra speranza è che si possa tornare il prima possibile alla normalità».

MUSICA DIVERSA, MA…

Nelle ultime due stagioni il Bioggio è sempre andato vicino alla promozione in Terza Lega, due anni fa sfumata a causa della classifica fair play, mentre l’anno scorso persa per 6 punti dopo che i rossoblù avevano chiuso il girone di andata al secondo posto (7 vittorie, 2 pareggi, 2 sconfitte), alle spalle della corazzata Agno. Quest’anno invece per il Bioggio, sempre nel Gruppo 1 di Quarta Lega, la musica è completamente cambiata. La squadra ha fatto tanta fatica, chiudendo la prima parte dell’anno all’ultimo posto con appena un punto, frutto di un unico pareggio, strappato alla Gravesano Bedano nella 2ª giornata del torneo. Poi soltanto delusioni (sportive), con nove sconfitte in dieci partite, tra le quali però ci sono anche da salvare alcune prestazioni molto positive (che fanno ben sperare per il futuro) come ad esempio la gara persa di misura contro la capolista Breganzona (2-1) o la sfida contro il Pura (un altro 2-1) in cui il giovane Bioggio ha lottato alla pari contro due tra le migliori formazioni del girone.

I RISULTATI NON SONO TUTTO

Ma per fortuna, soprattutto a livello di calcio regionale, i risultati sportivi non sempre sono tutto. Quando nel luglio scorso la società è stata riorganizzata sono cambiati anche gli obiettivi, ed è stato posto l’accento più sulle persone (i ragazzi di Bioggio e dintorni) che sui risultati. Una filosofia sposata in pieno anche dal nuovo allenatore Marcello Bisenti che, nonostante le difficoltà incontrate, traccia un bilancio parzialmente positivo della prima metà di stagione della sua squadra: «Salvo tante cose – racconta l’allenatore rossoblù – a cominciare dall’impegno che i ragazzi mi hanno sempre dimostrato, in tutti gli allenamenti e nelle partite. Quando la scorsa estate ci siamo ritrovati con la società, il nostro primo obiettivo era quello di riformare al Bioggio un gruppo unito, che avesse davvero voglia di giocare per la maglia che indossa. E credo, vedendo lo spirito dei miei ragazzi, che ci siamo riusciti o siamo sulla buona strada».

SQUADRA GIOVANE, CANTIERE APERTO

«Siamo una squadra molto giovane – continua mister Bisenti – e ci sono ancora dei ruoli scoperti, così come ce n’erano nella prima parte dell’anno. Ma in questi mesi abbiamo lavorato bene, in primis lo hanno fatto i ragazzi che nonostante le sconfitte non si sono mai arresi. Siamo ripartiti praticamente da zero e oggi siamo una squadra. Nel prossimo futuro cercheremo di completare la rosa. Il nostro primo obiettivo è quello di creare un gruppo unito e affiatato, che giochi a calcio per passione e amicizia, che stia bene insieme. Il resto verrà da sé».

SALVEZZA POSSIBILE

«Parlando invece dei risultati e della classifica sappiamo che quest’anno salvarsi sarà durissima, ma non ci siamo ancora arresi. Se le prime partite del girone di ritorno dovessero andare bene, allora credo che potremmo ritornare in corsa per restare in Quarta Lega. Però non ne facciamo una malattia. Come ho già detto, siamo concentrati su altri aspetti: anche senza la salvezza sono sicuro che il gruppo che si sta formando rimarrà con noi anche per il prossimo campionato o negli anni a venire. Il problema non sono tanto i risultati – conclude Marcello Bisenti – il problema è quando non ci sono radici o senso di appartenenza. Al Bioggio stiamo cercando di ricostruire questo senso di appartenenza, e da quello che vedo mi sembra che ci stiamo riuscendo».

IL CONFRONTO

Girone di andata 2018/19: 2° posto >> 7 vittorie, 2 pareggi, 2 sconfitte.

Girone di andata 2019/20: 11° posto >> 0 vittorie, 1 pareggio, 9 sconfitte.

LE STATISTICHE

Serie positiva: 1 partita senza sconfitte (1 pareggio).

Miglior vittoria: nessuna.

Peggior sconfitta: Campionese-Bioggio 7-1 (4ª giornata).

Migliori marcatori: Christian Cassina e Luca Sanzogni 2 reti.

PREPARAZIONE E AMICHEVOLI

Inizio: martedì 28 gennaio. Programma amichevoli: Bioggio-ABC Allievi A 5-1.

CAMPIONATO E COPPA

Recupero girone di andata: Lema-Bioggio (domenica 15 marzo, ore 14.30)

Prima giornata di ritorno: Rovio-Bioggio (domenica 22 marzo, ore 14.30).

Il cammino in Coppa Ticino (eliminato al I turno): Rapid Lugano 2 (5L) – Bioggio (4L) 3-0.

CLASSIFICA – QUARTA LEGA (GRUPPO 1)

PTGVNPPPGFGS
Breganzona2611821-343320
Ceresio2411731-542715
Lema2210712-862715
Boglia Cadro2211713-513019
Pura1810532-1733225
Campionese1510505-1022625
Stella Capriasca1511506-612521
Stabio1310415-282223
Basso Ceresio1310415-412526
Rovio910307-302329
Bioggio110019-18940
Gravesano Bedano110019-32728