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Riportiamo in questo articolo alcune considerazione dell’ex numero uno del Bioggio che ci ha spiegato meglio come tra il “vecchio” e il nuovo Bioggio ci sia soprattutto tanta continuità

BIOGGIO – Nelle ultime ore abbiamo raccolto maggiori informazioni sulla società Bioggio ascoltando chi per nove anni è stato alla guida della stessa, il presidente Luca Bernardoni, che con disponibilità ci ha aiutato a fare chiarezza e a correggere alcune imprecisioni contenute nel nostro precedente articolo, pubblicato lo scorso 24 marzo con il titolo “4L-1: Bioggio, mister Bisenti “Siamo ripartiti praticamente da zero, ma oggi siamo una squadra”. Riportiamo qui di seguito il pensiero del presidente Bernardoni che testimonia come non ci sia stata alcuna frattura con il passato, ma viceversa continuità sia di obiettivi che nel modo di raggiungerli:

«È vero – ci ha raccontato Luca Bernardoni – sembra passata una vita, ma invece sono trascorsi poco più di otto mesi da quando ho rassegnato le mie dimissioni. Dopo ben nove anni di duro ed impegnativo lavoro, il vecchio comitato del FC Bioggio, colpito specialmente negli ultimi anni da eventi di straordinaria gravità non legati all’attività sportiva, hanno messo a dura prova la capacità di portare avanti il lavoro in maniera efficace».

«Per questo motivo, dopo diversi incontri tra il nuovo presidente e il sottoscritto, ho deciso a malincuore di cedere il testimone, confortato comunque dal fatto che colui che riprendeva le redini della società ce l’aveva nel cuore almeno come me che la lasciavo».

«L’obiettivo comune condiviso era quello di continuare a cercare di creare una squadra composta di giocatori cresciuti nel vivaio casalingo, operazione in parte già iniziata sotto la mia guida, pensando anche solo all’ultima stagione dove hanno trovato posto nella rosa della prima squadra ben 8 ragazzi del vivaio, Nicolò, Fabio, Jousè, Enea, Hamed, Luca, Matteo e Davide, più che promettenti futuri calciatori e che hanno saputo nello splendido ambiente di spogliatoi creatosi e sul campo stesso, dare il loro prezioso ed indispensabile contributo alle mancate, purtroppo, promozioni».

«Sono per questo felice – ha concluso il presidente Bernardoni – che la nuova società, malgrado abbia rinunciato alla “vecchia” squadra, segua comunque una strada comune a quella già tracciata che era ed è quella di formare negli anni a venire una squadra attiva in cui la maggior parte dei giocatori provengano dal settore allievi, prevalentemente della zona di Bioggio e dintorni»

CLASSIFICA – QUARTA LEGA (GRUPPO 1)

PTGVNPPPGFGS
Breganzona2611821-343320
Ceresio2411731-542715
Lema2210712-862715
Boglia Cadro2211713-513019
Pura1810532-1733225
Campionese1510505-1022625
Stella Capriasca1511506-612521
Stabio1310415-282223
Basso Ceresio1310415-412526
Rovio910307-302329
Bioggio110019-18940
Gravesano Bedano110019-32728