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Al via anche Morbio e Rapid Lugano. L’ultima volta che le due squadre si sono affrontate sul campo di Morbio, la squadra di Righi l’ha spuntata con una vittoria di misura.

Quest’anno invece il Rapid con molti volti nuovi non è riuscito a reggere il confronto, ma vediamo la cronaca punto per punto.

Ptimo tempo, il Morbio si fa vedere immediatamente al 2’ con Fasana che rientra e calcia verso la porta, destando l’attenzione del portiere Essis. Poco dopo, il Rapid si rende pericoloso con Schifferle: il suo tiro esce di un filo. Al quarto cade in area Marjanovic’ e l’arbitro fischia rigore a favore del Morbio. Fasana realizza perfettamente il penalty indirizzando il tiro piazzato all’incrocio. Al 12’, i casalinghi raddoppiano con Tino su calcio di punizione. Il portiere Essis è senza colpe, non può arrivarci. La manovra del Morbio è studiata e le linee di passaggio escono pulite a partire dai due centrali di difesa.

La difesa del Rapid è messa perennemente in difficoltà sugli esterni. Grande lavoro e spirito di sacrificio per la punta dei luganesi Schümperli, il quale cerca di attaccare la profondità per tutta la prima frazione di gioco. Verso la mezz’ora il Rapid produce delle buone azioni corali alle quali manca però la ferocia nella concretizzazione. Al 40’, l’ultima occasione degna di nota è prodotta dal Morbio con Fasana, il quale sfiora la doppietta su corner ma si ritrova il pallone all’improvviso e non impatta correttamente sul tiro.

Secondo tempo, nemmeno il tempo di rientrare sul terreno di gioco e il “bomber” in divisa arancione Marjanovic’ ha una doppia opportunità di chiudere la pratica. Mandato in solitaria verso la porta si fa ipnotizzare e subito dopo, in una seconda occasione, il suo tiro di prima intenzione sullo scarico va altissimo. Al minuto 53, Marjanovic’ riesce finalmente a segnare il cercato gol: Fasana brucia la fascia destra e serve un assist che l’attaccante non può proprio sprecare; quest’ultimo infatti, sicuro di sé, appoggia la palla in porta di tacco. Schifferle può accorciare per il Rapid ma il tap-in non è vincente e al 63’, ancora una volta, la fascia non centra la porta di un pelo. Al 72’, Fasana manda in profondità il neo acquisto Asero che, approfittando del pasticcio tra il portiere Essis e il centrale di difesa Ossola dei biancoblu (che non si intendono), aggira gli avversari e per lui siglare la rete è un gioco da ragazzi.

Al 75’, la doppietta di Asero giunge su un’azione orchestrata magistralmente da tutti i giocatori d’attacco: la veloce ala, al termine del fraseggio, riceve un fendente cross basso sul quale arriva da vero “rapace d’area”. Il Morbio non ha pietà e continua ad attaccare. Sull’incornata di Vadalà, il portiere ospite si riscatta parzialmente dell’errore commesso precedentemente e salva temporaneamente il “cappotto” con uno spettacolare colpo di reni. Al minuto 86’, l’insaziabile Asero si porta a casa il pallone raccogliendo la respinta sul tiro di Vadalà, che sancisce il 6 a 0 definitivo. Il Rapid, ormai esanime, non oppone più resistenza e solo la traversa salva la squadra di Lugano da un passivo ancor più pesante.

La settimana prossima il Morbio sarà ospite del Cademario e si è curiosi di vedere se riproporrà il bel calcio mostrato in questa serata. La formazione di Schiavon invece dovrà vedersela con l’Ascona, uscito anch’esso perdente nella prima giornata contro l’Arbedo.