1LP – Preview AC Bellinzona-FC Basel 1893 II (12ª giornata). Appuntamento a domani ore 16.00

scritto da Emanuele Prina

Foto da video RSI

Coi renani bisogna ripetere la partita contro le Corone, ancora senza Magnetti. Jacobacci: «A Brühl prestazione straordinaria e in difesa siamo più solidi. Ora vogliamo assolutamente tornare a vincere davanti al nostro pubblico».

E ORA RIPRENDERSI IL “COMUNALE” – Sei giorni fa, a Brühl, il Bellinzona ha avuto la reazione che i tifosi avevano giustamente chiesto dopo lo 0-0 casalingo col Bavois. Ma le dimensioni della vittoria, giunta con un poker inflitto alle Corone sul proprio campo, sono state oltre le più rosee aspettative.

La classifica – 6° posto a 17 punti con la 21 del Sion – non può ancora sorridere per quelle che sono le intenzioni dell’ACB, ma vedere che almeno la seconda piazza, guarda caso ancora occupata dal Brühl, è distante soltanto 3 punti, ha un qualcosa di rassicurante, nonostante l’Yverdon, solo a quota 29, pare irraggiungibile.

Maurizio Jacobacci sarebbe intenzionato a confermare lo stesso 11 titolare di sabato scorso anche contro il Basilea Under 21: squadra che vince, e che dal punto di vista del gioco convince, non si cambia. «Credo che la partita di Brühl abbia dato tanti insegnamenti – dice ai nostri microfoni il tecnico ex Sion – e che, se siamo concentrati, uniti e giochiamo come squadra, creiamo infinite palle-gol. La squadra è viva e ha tante qualità».

 

SOLIDITÀ DIFENSIVA – Stavolta la rete non è rimasta inviolata, ma i due gol subiti e le pochissime palle-gol concesse nelle ultime tre gare sono, forse, la notizia più positiva all’ombra dei castelli. «Dietro siamo abbastanza solidi – prende atto il tecnico bernese – perché, piano piano, la difesa si sta assestando. Il ritorno in gruppo di Berera e di Felitti ci ha aiutato molto, mentre Soto e Ivanov più giocheranno insieme più si troveranno. Per un allenatore è importante avere tutti a disposizione per avere continuità nel lavoro.

Nella rifinitura, dovremo valutare la situazione di Forzano che ha avuto un problema alla caviglia, è l’unica incertezza per domani. La squadra a Brühl ha fatto veramente bene e credo che, se Forzano dovesse allenarsi regolarmente, non la ritoccherò. I titolari meritano di essere confermati perché hanno fatto una partita top, aldilà della vittoria. Valuto sempre la prestazione prima del risultato perché può essere buona anche in caso di sconfitta».

 

SITUAZIONE INFERMERIA – Se Forzano resta in forse, i soliti noti – Monighetti, Russo e Magnetti – saranno ancora out. Il primo sta continuando un allenamento differenziato fatto di tanta corsa, in cui sul dritto non ha problemi, ma quando prova a calciare sente ancora fastidio; non una bella notizia considerata la duttilità difensiva e l’importanza nello spogliatoio del numero 3. L’altro difensore, secondo le indicazioni dei fisioterapisti, dovrebbe tornare in gruppo dalla prossima settimana. Il bomber, invece, sente ancora un indurimento al polpaccio, situazione scomoda che condiziona non poco “Gas” a livello mentale; anche per lui, prosegue un allenamento differenziamo di corsa.

«Sono fiducioso di riaverli tutti e tre per le tre gare casalinghe consecutive prima della sosta invernale – spera Jacobacci –, quando affronteremo il Nyon, l’Yverdon e il Köniz. Stiamo facendo di tutto per riaverli in campo e per far sì che io possa avere più grattacapi possibili nella scelta della formazione. C’è sempre bisogno di una sana concorrenza e sarà importante per concludere alla grande il girone di andata. Mi auguro che faremo più punti possibili».

 

BASILEA E NUMERI – E il Basilea II di Arjan Peço? I rotblau saranno, come ogni Under 21, un’incognita fino a poche ore prima del fischio d’inizio. Ciò che è certo è che proveranno a giocare a calcio, a costruire da dietro e ad aggredire alti i granata. Il rischio più grande è che la prima squadra permetta a qualche giocatore non convocato in Nazionale e che ha bisogno di minutaggio a scendere in campo con la Under 21.

In particolare, Jacobacci ne individua uno: Edon Zhegrova, ala destra classe 99 che nel turno infrasettimanale di Super League di due settimane fa subentrò nella ripresa, segnando il terzo dei 4 gol inflitti allo Zurigo. «Mi aspetto però i giocatori delle ultime partite – conclude il tecnico del Biscione –, comunque molto dipenderà da noi e da come interpreteremo la partita. Vogliamo assolutamente vincere, vogliamo tornare alla vittoria al “Comunale”».

Sono soltanto due i precedenti, quelli della scorsa stagione, tra i ticinesi e i renani: il 4 agosto, data dell’esordio dell’ACB in Prima Lega Promotion, i granata di Gigi Tirapelle riuscirono a sbancare il “Leichtathletik-Stadion” grazie a un uno-due da kappaò griffato Maffi-Stojanov all’inizio della ripresa; la gara di ritorno in Ticino, la penultima prima della sosta invernale, si concluse a reti bianche. In 219 gare di Promotion League (ottava stagione consecutiva nella terza lega elvetica), il Basilea U21 ha registrato il maggior numero di vittorie nella categoria (98), 53 pareggi e 68 sconfitte per un totale di 347 punti con 421 gol segnati e 321 subiti.

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